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Domenica 8 agosto 2010

 

Successo per la via degli artisti

 

La città presa d'assalto
per la festa di la padda

 

Grande successo di visitatori per la seconda edizione de "La festa di la Padda Timpiesa", di venerdì scorso, che ha premiato l'unione organizzativa guidata dal comitato commercianti "Centro Città", in collaborazione con la Pro Loco, l'Onav e le classi 61 e 64. Un migliaio di persone, sfidando l'insolita frescura, si sono riversate per le vie del centro storico, chiuso al traffico e addobbato in stile wild west. L'orgoglio di essere "paddhosi" è stato sdoganato e i tempiesi hanno fatto di nuovo centro: per una sera d'estate, Tempio è diventata di nuovo la capitale del turismo interno. Un successo che ha premiato il commercio. «Siamo soddisfatti - ha detto Gian Mario Azzena, presidente del comitato dei commercianti - abbiamo superato anche la scorsa edizione per quanto riguarda le vendite».

Una vittoria collettiva dovuta anche ad alcune novità di questa edizione. Quattro vie del centro si sono "chiuse" a tema. Così via Amsicora è divenuta la via dell'usato, con il suo mercatino; via Piave quella della gastronomia e via Gramsci dell'artigianato. Ma la via più colorata e variopinta, quella che ha suscitato più interesse è stata, senza dubbio, via Mannu ribattezzata, per l'occasione, come la "Via degli Artisti".

L'iniziativa è nata da un'idea dell'artista tempiese Antonella Giglio. Così, una decina di espositori seguendo l'invito della Giglio, hanno riempito la via di opere d'arte: da pitture a sculture, da lavori in pelle a quelli in vetro, da realizzazioni in corno a quelli in ossa di animali. Per una sera anche il capoluogo gallurese, nel suo piccolo ha potuto vantare la sua Montmartre.

«Si respirava un'atmosfera bellissima, quasi magica - ha affermato Maria Antonietta Pirrigheddu, poliedrica artista tempiese - la via è stata invasa da moltissime persone curiose che si fermavano ad osservare e commentare le opere».

(Sebastiano Depperu)

 

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