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Esalazioni di tempo (Aldo Pintus) |
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Solo, mi aggiro all’interno della mia corazza, scrutando le mie fobie; pure ossessioni di mancati momenti, rimasti embrioni di tempo. Le mie gesta, eterna convinzione dell’essere distante da antibiotiche moralità. Mi giro, mi rigiro e a mala pena sopporto quell’alibi patetico che il mio cervello suggerisce: Non voglio pensarti, lontana.
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