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Risponde lunadivetro:
Sappiamo che tutto
ciò che tocchiamo non lo tocchiamo veramente. In realtà
è la mente che "tocca". Ma la capacità di riconoscere
ciò con cui veniamo in contatto non è follia... anzi,
presuppone una riflessione, sia pur velocissima.
La mente umana è incontrollabile e
incontrollata. La follia deriva dall'immaginazione; e un grano di follia
(più o meno grosso) è presente in ogni uomo. E meno male che c'è, altrimenti
sarebbe tutto una gran noia!
Ma in questo discorso la verità non
c'entra niente, perché la verità è ciò che ognuno riesce a capire. E
naturalmente non ha nessun significato una verità imposta dall'esterno:
l'unica verità possibile è data dalla propria coscienza, che - quando non è
oscurata - si rende conto, capisce, interpreta, confronta.
Ciascuno, naturalmente, resta convinto
delle proprie "verità". Ma l'unica verità reale è l'essere e la
consapevolezza di essere. |