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Risponde lunadivetro:
Se prendiamo in considerazione tutto
ciò che dici, tutte le cose da cui ti senti oppressa - a torto o a
ragione, io non posso stabilirlo -, solo una cosa ritengo sia determinante
per te in questo momento: l'anoressia. E vorrei capire se ti è stata
diagnosticata da un medico, o se è una tua consapevolezza che però non hai
sottoposto ad alcun accertamento e non stai curando.
E' facile sentirsi come tu ti senti,
oppressa da mille cose esterne. E' facile perché il tuo stato fisico e
mentale è debole e senza difesa. Lo dimostra il fatto che secondo te sarebbe
tutto più semplice se i tuoi genitori ti lasciassero andar via. Ma ci sono
le condizioni per cui tu possa farlo? La tua età te lo consente? Hai un
altro posto in cui andare? La tua situazione finanziaria ti garantirebbe
l'autosufficienza? E soprattutto, le tue condizioni fisiche ti
permetterebbero di vivere da sola altrove?
Che significa che i tuoi genitori non
ti lasciano andar via? Forse sono coscienti del fatto che non saresti
autosufficiente, se non altro dal punto di vista economico? Magari -
comprensibilmente - non reggono all'idea che se vivessi da sola ti potresti
trovare in gravi difficoltà...
A questo punto, hai solo una cosa da
fare: anzitutto rispondere a tutte queste domande, con grande sincerità:
rispondere a te stessa, intendo; e poi prendere delle decisioni. Ma al di
sopra di tutto tieni presente che non sarai mai in grado di liberarti da
qualsiasi oppressione esterna se prima non guarisci nel corpo e nella mente.
Perciò accetta le cure necessarie all'anoressia, sconfiggi anzitutto il
nemico che è dentro di te, e poi sarai in grado di prendere le distanze da
tutto ciò che non ti piace. |