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kougaiji (Diego Cavallucci) - Pescara

Ciao a tutti mi chiamo Diego e sono di Pescara. Sono nato qui il 28 giugno 1980 anche se mostro molto meno della mia età. Sono un cancro ascendente pesci o dovrei esserlo almeno. Il mio angelo custode se non erro ho scoperto da poco che dovrebbe essere Pahaliah.^_^

Approfitto per lasciare questa conversazione che ho avuto qualche giorno fa, perdonate se magari nel discorso mi sono lasciato un po' prendere e ho osato utilizzare parole un po' azzardate.

Beh la mia storia è un po' lunghetta, fin da piccolo sono stato una persona ipersensibile, per me lo star bene poteva significare anche veder star bene un'altra persona, non ho mai cercato nulla  per me stesso solo un amico avere un amico, invece non ho mai avuto nulla tantomeno un amico, so che adesso non può sembrare, ma ho sofferto tantissimo, a parte cose del tipo che portavo un apparecchio per evitare che i denti crescessero storti, portavo degli occhiali dei quali non avevo bisogno, ma per evitare che la vista si potesse danneggiare, e anche se erano da riposo me li facevano portare sempre, e per di più ho dovuto portare un busto che partiva da altezza coccige, si chiama tipo il Milwooky qualcosa del genere, un pezzo di ferro chiuso con viti a pressione e cinghie che partiva da altezza coccige e arrivava fin sotto il mento tenendomi la testa all'indietro, tutto ciò per un po' di scoliosi, che hanno un po' tutti i bambini credo, ora io non riuscivo neanche a guardare dritto, lo sguardo era sempre un po' rivolto verso l'alto soprattutto se mi sedevo, sbattendo sulle gambe il busto mi portava ancora un po' più indietro con la visuale... ma in ogni caso sono sempre stato deriso, preso in giro, umiliato, e a volte anche tra virgolette picchiato, e non riuscivo a reagire perché avevo paura di far del male alle persone, nonostante fossero malvagie  con me e mi attaccassero sempre in gruppo e mai da sole, tra i quali anche quello che dovevo chiamare fratello (ariete, come mio padre, ho specificato questo giusto a titolo informativo per chi volesse sapere) si metteva contro, sapevo che in realtà, ho sempre saputo ero convinto che dentro di me avessi una forza immane, nonostante la mia immensa fragilità, e che se fosse venuta fuori avrebbe disintegrato quelle persone, non ero capace nemmeno di parlare,solo di piangere, e poi ero legato a delle cose stupide, esempio all'asilo avevo una cartellina con dei disegnini che mi aveva regalato mia nonna, un giorno mentre la ritrovo tutta rigata da puntine, strappata etc mi circondano in 7-8 persone compreso colui che dovrei chiamare fratello e cominciano a sparami con dei fucili che sparavano degli elastici mollettoni grandi in faccia e da per tutto.

Ma questo è nulla, per di più anche a casa le cose andavano solo peggio, per mio padre avevano sempre ragione i figli degli altri, qualsiasi cosa accadesse io ne pagavo le conseguenze, addirittura una volta a casa in montagna di un ragazzo che abitava vicino casa nostra e dove noi eravamo andati con le famiglie per il suo compleanno, gli era stato dato a questo ragazzo in regalo una macchina di queste tipo da collezione grandi, che una mia zia mi aveva regalato ma mia madre non mi diede mai, la lascio impacchettata com'era e poi la diede a questo tipo... questa cosa non l'ho mai capita, comunque io mi vedo questo mio regalo regalato ad un'altra persona che tra l'altro insieme a tutti gli altri ovviamente anche lui mi aveva fatto del male, appena spacchettata la prende e comincia a lanciarla in aria a lanciarla in giro e solo per avere detto qualcosa del tipo però cosi si rompe o qualcosa di simile, e io non parlavo quasi mai, anche perché nessuno avrebbe mai potuto comprendere i miei sentimenti e le mie cose, anche perché fin da bambino avevo già una testa in grado di capire molte più cose di un adulto, infatti io sono rimasto sempre lo stesso sia come pensieri che ideali non ho mai rinnegato nulla, solo il modo di affrontare la vita forse... altrimenti a quest'ora io non mi troverei qui.

Insomma solo per aver detto questa cosa il tizio prende insieme a tutti gli altri entra nel garage prende una fune e mi prende a cordate in faccia... eppure tutto quello che io potevo desiderare era solo un amico... invece ho sofferto in una maniera inaudita ti giuro, se i figli degli altri facevano dei danni io ne pagavo le conseguenze perché i figli degli altri hanno sempre ragione per mio padre, io posso ben conoscere i problemi altrui e sono in grado di immedesimarmi bene, e vedo che a molte persone basta un piccolo nonché e pensano che loro hanno tutti i problemi del mondo,anche persone che hanno problemi un po' più gravi, per fare un esempio uno che sta su una sedia a rotelle e pensa di avere tutti i problemi del mondo, (parlo di questa cosa perché è un'esperienza che ho vissuto anche se non conosco benissimo la persona ma ce ne sono anche di molto simili, come casi) e pensa di avere tutti i problemi del mondo e anche il suo atteggiamento verso gli altri sembra che tutti gli debbano qualcosa, nonostante magari loro hanno qualcuno che li comprende compreso me stesso e qualcuno pronto ad essere disponibile per loro e a volte magari rifiutano anche, oppure hanno atteggiamenti sbagliati verso persone magari quali me che in realtà potrebbero aver  sofferto moltissimo sicuramente anche più di lui nonostante la grandezza del suo problema, ma io non mi permetterei mai di pormi in quella maniera verso altre persone, e se solo lui conoscesse anche i problemi degli altri anziché pensare solo ai propri. Lui ha un'invalidità è vero non può muoversi, anche io ho un'invalidità, perché la cura che ho fatto nonostante tutto era una cura sbagliata e ho il 46 per cento di invalidità ma a me non la riconosce nessuno.

L'unica cosa che avrei voluto fare nella vita, che cominciai a fare un po' tardi era insegnare arti marziali, e nonostante io fossi sempre rinchiuso in quel pezzo di ferro che impediva qualsiasi movimento e mi faceva sembrare una colonna che camminava, ero molto elastico, e anche molto bravo, ma ho sempre odiato la violenza, era solo che le arti marziali per me erano importanti per curare il mio spirito, sono sempre stato tra i migliori, avevo anche la possibilità di fare gare e insegnare ma quella cura era sbagliata, e se faccio un sforzo troppo esagerato o faccio movimenti troppo improvvisi rischio che in pratica mi blocca tutto il lato sinistro per un mese e mezzo 2 mesi e non posso muovermi... Tornando a prima anche a scuola addirittura avevo un leggio e un giorno lo trovavo tutto sputato, un giorno lo trovavo pieno di cingomme attaccate, un giorno pieno di inchiostro di penne scoppiate finché non l'hanno rotto del tutto La cosa che più mi dava rabbia è che molte cose erano fatte nell'ombra, non sapevo nemmeno chi le facesse, ma queste sono cose stupide e senza senso paragonate a tutto quello che ho provato, per di più io passavo le mie intere giornate rinchiuso dentro casa a guardare fuori dalla finestra, perché non potevo guardare la tv, per mia madre poteva farmi male vedere la tv, sono cresciuto stando sempre da solo isolato dal mondo intero, senza un'infanzia.... non sapevo neanche di coca parlasse la gente fuori, perché alcune cose mi erano sconosciute, e nonostante tutte queste cose, non so perché,t i giuro ti sembrerà impossibile ma ho anche avuto sempre una sfortuna immensa, mi accadeva di tutto, ma davvero di tutto, e poi non so perché tutte le cose a cui tenevo e che ho sudato davvero per averle, perché tutto quello che ho avuto me lo sono sudato facendomi sfruttare, andava rotto o perduto sempre. Io non dico tanto ma mi credi se ti dico che io nella mia vita non ho mai avuto un giorno di felicità? Solo molto dopo ho conosciuto qualche amico ma amico tra virgolette, purtroppo anzi sono dovuto cambiar molto esteriormente e ho dovuto cercare di nascondere il mio vero io dentro di me altrimenti non ce l'avrei fatta ad arrivare ad oggi, per di più io ho cominciato ad uscire per andare a lavorare, dalle superiori sabato e domenica a lavorare, sempre al lavoro minimo 16 ore al giorno, e quando si affilavano gli extra una volta addirittura ho fatto dalle 7 di mattina alle 8 di sera, alla pizzeria(stabilimento) il tempo di arrivare a piedi all'Irish pub ho cominciato a preparare tutto e la sera poi mi sono sbrigato verso le 6 di mattina, c'era anche un compleanno quella sera, andiamo a fare colazione e io senza dormire torno al lavoro dalle 7 del mattino alle 7 di sera sempre in pizzeria, stacco e vado a fianco al ristorante fino alle 2-3 di notte sempre sfruttato e sottopagato, e molte situazioni simili...

Ora scusa se questo discorso è un po' disordinato ma non riesco trovare la concentrazione adatta, perché sarebbero milioni le cose da dire. Sai in prima media mi hanno bocciato perché dicevano che ero troppo infantile, forse lo ero davvero, forse lo sono tuttora, ma soprattutto ero fragile e sensibile troppo, in ogni caso io sono e sarò per sempre infantile, eppure quell'essere così infantile era in grado di capire cose che molti umani non riusciranno a comprendere mai nel corso della loro vita, guarda caso poi invece tra le persone che non dovevano essere promosse e invece hanno promosso ci sono 2 tossicodipendenti, uno che fa dentro e fuori dal carcere e uno che ha la cirrosi epatica... Se ti devo dire la verità non prendermi per pazzo ma io non mi sono mai sentito umano, mi sono sempre sentito diverso e come se questa non fosse la mia vera casa, se questo non fosse il mio posto o la mia era forse, non lo so per di più ho sempre visto molte tra queste persone inutili che pensano che ci sia un'età per fare una cosa un'età per farne un'altra, quelli che si fanno comandare dalle mode etc, dalle tendenze etc etc, sembrano tutti delle marionette manovrati dalla stessa persona, e giudicare invece chi ha reciso le proprie catene o forse non le ha mai avute. La cosa che comunque mi fa più male è che non ho mai ricevuto affetto da nessuno eppure ne avevo cosi tanto bisogno...

Ora io qui non ho scritto nulla in confronto a tutto quello che è stata la mia vita, e mi dispiace comunque il fatto che non vorrei averti arrecato disturbo con questo discorso deprimente, nonostante comunque non ho scritto nulla in confronto al tutto, comunque gli anime e i manga che ho conosciuto molto più tardi sono state anche se assurdo una delle cose che comunque mi ha spinto ad andare avanti, sì, ma poi anche sul resto, per me è stata molto dura perché sopratutto da piccolo ero un essere puro purissimo, e al tempo stesso ipersensibile, avevo delle emozioni e sensibilità indescrivibili, fragilissimo ma al tempo stesso dentro di me sentivo sempre una forza immane, impetuosa. Erano due opposti insieme, ma non due opposti lievi, dentro di me sentivo scorrere qualcosa di veramente immenso, come una forza immane nascosta, ma tutto quello che riuscivo a fare era soffrire. A dire il vero scusa se dico queste parole, avrei voluto uccidermi più e più volte ma non ho mai avuto il coraggio, diciamo che ho avuto una vita molto difficile e non ho mai ricevuto affetto da nessuno quando ne avevo un grande bisogno,neanche un briciola.

Grazie :) , anche se purtroppo finora le varie benedizioni non sono servite xD, e comunque continuo a seminare speranza e raccogliere delusioni, e intanto il tempo scorre... Comunque non preoccuparti e assolutamente ora non voglio infastidirti con queste storie e situazioni, mhh.... ora esco magari do un'occhiatina in giro forse volevo fare un cosplay per lucca, se arriva in tempo la parrucca ma non mi hanno dato certezza vediamo un po' , appena torno ti rispondo^^, e scusami se ti ho scritto queste cose...

Ok, sì io questo lo faccio sempre sai, sono sincero, passa qualche minuto, un'oretta il tempo necessario a seconda della situazione e riparto da zero, e ogni volta ricapita qualcosa da capo. Da piccolo sentivo dentro di me di dover sfidare il male, è come se qualcosa non volesse che mi schierassi dalla parte del bene, come se potessi essere un ostacolo per il male, ahahahah che stupidaggine xD però avevo questa specie di sentore xDDD, ok a presto^^

Ci sono delle frasi un po' staccate perché facevano parte di un discorso, scusate questo sfogo e la lunghezza di questo racconto, spero di non avervi annoiato e scusate anche se mi sono permesso di dire magari parole un po' azzardate.

Risponde lunadivetro:

Posso dirti solo una cosa, caro Diego: più rivanghi il passato e il male subito, più ti  compiangi nel presente, più ti attiri guai per il futuro.  Cerca piuttosto di costruirti la vita indipendentemente dal passato!

Gli amici... Non puoi avere amici perché nessuno è in grado di sopportare delle lunghissime lamentele, seppur giustificate. Perciò sminuisci un po' le tue disgrazie e cerca di vivere nel modo migliore. Ora sei grande e nessuno ti picchia  più... Nella vita bisogna anche sapersi proporre! Se tu ti proponi così come ti descrivi qui, farai scappare anche i più ben intenzionati.

Sicuramente hai ragione di lamentarti, ma il vittimismo non serve, anzi allontana chiunque. A te dunque decidere cosa vuoi d'ora in poi.

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