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Risponde lunadivetro:
Dal momento che cercavi, non è vero che
non sapevi cosa stavi cercando. Non ne avevi coscienza, ecco.
In fondo, come tutti, cercavi e cerchi
lo scopo della tua vita.
La falsità che ti circonda fa parte del
mondo e della vita stessa. Perché ti accori così?
Ti accori perché ti rifugi in te stessa
senza riuscire ad andare oltre la cattiveria altrui, senza saperti opporre,
senza saperti imporre.
Eppure, a volte, anche la cattiveria non è cosciente.
Spesso è frutto di ignoranza, di scarsa intelligenza, di superficialità, di
incapacità di essere...
Così come è necessario combattere la
cattiveria vera, allo stesso modo è necessario distinguerla dalla cattiveria
"ignorante". Piuttosto oche accorarci dovremmo imparare a valutare, a
discernere, per poi adottare il comportamento adatto.
Combatti senza paura la cattiveria
volontaria: anche con veemenza, facendoti rispettare e difendendo i tuoi
valori. Ma sii clemente verso chi è incapace di essere diverso, di capire
davvero la vita, di essere felice.
Né tutto è male, né tutto è bene.
Renditi utile dando una mano a chi ne
ha bisogno, anche a causa della propria ignoranza, e avrai già realizzato,
in parte, te stessa e i doni del tuo Angelo.
Ed è vero, non sei sola. |