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Risponde lunadivetro:
Attraverso un vetro è possibile vedere;
ma se non vediamo e non sentiamo, evidentemente il vetro è offuscato. Da
cosa? Dai troppi pensieri che turbano la mente.
Non possiamo credere che ogni nostro
pensiero venga ascoltato dall'angelo: la maggior parte dei nostri pensieri
appartiene solo a noi, e nulla ha a che vedere con gli angeli. Ma se davvero
cerchiamo l'angelo e tentiamo di rompere o almeno ripulire quel vetro, non
per vederlo ma per ascoltarlo con sentimento, tutto diventa più facile,
tutto ci è più chiaro.
L'energia che ci circonda non dipende
dall'epoca in cui viviamo. Piuttosto è determinata in parte da ciò che
attraversa la nostra mente, in parte dalle circostanze: i luoghi che
frequentiamo, il modo in cui percepiamo noi stessi e quanto ci sta attorno.
Ma siamo sempre noi a stabilire il tipo
di rapporto che si instaura tra noi e l'angelo: per quanto lo riguarda, lui
è sempre disponibile. Perciò non c'è alcuna separazione. Esiste però una
regola che spesso dimentichiamo, o a cui non diamo importanza: per "sentire"
ciò che è sottilissimo occorrono mente libera e capacità di concentrazione. |