Oggi per me, sono ben 47; intendo gli anni finora
da me vissuti. Il "viaggio" mi ha portata in diverse direzioni e tutte
necessarie per dare un significato alla mia esistenza.
Mi vedo in un quadro ancora non completato, anche
se i personaggi principali ci sono quasi tutti; però, preferisco sempre
lasciare un po' di spazio per chi ancora devo incontrare.
L'aspetto spirituale è sempre stato molto presente
nella mia vita, anche se il quotidiano ha spostato la mia attenzione su
ciò che serve per "tirare avanti" tutti i giorni.
In questo ultimo periodo ho pregato molto perché
vorrei che mi venisse concessa una cosa: la possibilità di scegliere
senza dover dare la priorità ai bisogni primari, appunto per affrontare
le responsabilità della vita di tutti i giorni.
Ciò non significa che mollerei ogni cosa per
correre dietro alle mie fantasie; ma mi sento pronta per vivere
pienamente e con meno interferenze, ciò che ho maturato in tutti questi
anni.
Voglio esprimere senza più resistenze, la mia
sensibilità ed anche alcune consapevolezze. Se Dio mi ha permesso di
conoscere alcuni aspetti dell'esistenza, perché devo continuare a fare
finta di nulla?
Sto facendo anche un processo di selezione, per
scartare l'inutile e tenermi ciò che ha fatto veramente parte della mia
vita.
E' un po' doloroso anche perché mi rendo conto delle mie illusioni;
appunto perché lo scopo primario è sempre stato quello di "tirare
avanti" nonostante tutto. Ma sono fiduciosa e soprattutto, mi sento
forte. Appunto perché non siamo mai soli.