|
Bruna
Leggendo il messaggio di
Gabriela mi sono venuti in
mente due episodi della mia vita: la notte che è morto mio padre non ricordo
di aver sentito alcuna voce, tuttavia appena è squillato il telefono sapevo
già quale drammatica notizia mi aspettava. Avevo 19 anni e non avevo mai
visto mio padre malato in tutta la mia vita, neanche per un raffreddore.
Poco più di un anno dopo è nata mia figlia e aveva lo stesso sguardo di mio
padre.
E' stato bellissimo rivedere i suoi occhi!
Quando avevo 29 anni è morta mia nonna, alla quale ero molto legata.
Nonostante avesse 94 anni e fosse gravemente ammalata, allo squillo del
telefono la notizia della sua morte non me l'aspettavo e, appena attaccato
il ricevitore, stavo per mettermi a piangere quando l'ho vista: è venuta
verso di me, mi ha sorriso e se n'è andata felice.
E' stato il più grande dei tantissimi regali che ho ricevuto da lei.
|