Li chiamiamo Angeli custodi, Esseri di luce, Geni protettori, addirittura
Geni serventi. Alcuni dicono che i loro nomi corrispondano ai Nomi di Dio, o
alle sue virtù.
In realtà non sappiamo come definirli.
Proviamo invece a immaginarli come
pensieri.
Pensieri scaturiti
dall'insondabile Mente di Dio. E ogni pensiero è una Forza, o meglio un
insieme di energie intelligenti: una "tribù" composta da entità superiori,
da angeli veri e propri, da altre energie meno elevate.
Ma... tutto ciò che esiste
è un'idea divina. Ogni forma, ogni essenza.
Le 72 Potenze di cui la Cabala ci ha tramandato i nomi racchiudono, in un
certo senso, i pensieri di Dio sull'uomo, sul suo mondo, sul suo universo
interiore ed esteriore. Ecco perché ciascuno dei 72 "dimora" metaforicamente
in un determinato pianeta del sistema solare.
Dunque
Dio "pensa"?
No.
Ha già pensato. Ovvero, ha già creato. Continuare a farlo
significherebbe correggere o arricchire all'infinito l'istante iniziale.
Ciò
che va avanti non è la creazione, ma lo sperimentarsi di Dio attraverso le
creature. E questo conduce all'evoluzione.
I
72 pensieri divini sono - non a caso! - i 72 gradini della scala di Giacobbe
(vedi Genesi 28,12). Gruppi di Forze che presiedono ai vari aspetti
della vita umana, che infondono energie e capacità diverse, che incarnano
diverse doti e qualità, senza le quali l'evoluzione non sarebbe
possibile.
Sono
linee guida, i 72 raggi di un'unica Sfera che, nel suo insieme, ispira e
nutre l'esistenza dell'uomo, nel proseguire della sperimentazione di Dio.
Come ogni altra cosa, anch'essi hanno la loro controparte oscura:
una sorta di "genio" malefico che spinge all'errore e trascina
verso il basso.
Angeli
decaduti, direbbe qualcuno.
No.
Semplicemente il Pensiero divino che viene disatteso, ignorato, male
interpretato.