Bentrovata Maria Antonietta,
prima di lasciare un pensiero ho
voluto leggere i vari commenti
e, non vorrei essere fraintesa e
peccare di superbia, ma quanto è
difficile non restare perplesse
nel leggere ...Massimo rispetto
per le opinioni di ciascuno
(tranne a coloro che trasmettono
il loro delirio mascherato da
arcana formula!??), ma trovo ben
distante quello che tu Maria
Antonietta hai splendidamente
illustrato e quello recepito!
OK, transeat, e riconfermo che i
tuoi scritti mi attraggono
perché traspira la ampia cultura
in materia ma sempre nell'onda
di chi ha la luce nel cuore.
Grazie.
Rachele - Milano
04.01.12
Ciao!! Volevo chiederti una
cosa, se mi puoi aiutare...
Stavo cercando notizie su
Lilith, e ho visto che spesso
viene raffigurata nelle
rappresentazioni antiche con due
oggetti nelle mani, dei quali
però non riesco a trovare il
significato o lo scopo!! E' come
se fossero dei cerchi con una
"barra" orizzontale (non so se
riesco a spiegarmi...). Ti mando
il link di una pagina, l'ultima
rappresentazione la ritrae
proprio con questi oggetti.
Grazie mille!!!
http://goddessschool.com/projects/willowrayne/l1fplilith.html
Risponde lunadivetro:
Se qualcuno fosse capace di
capire cosa siano effettivamente
questi oggetti, avrebbe la
soluzione a molti enigmi. Certo,
non è detto che nessuno conosca
la risposta... ma la nostra
curiosità in questi casi non può
essere appagata, perché questi
oggetti fanno parte di quelle
antiche conoscenza che in pochi
si tramandano.
Perciò io non posso aiutarti.
Posso sapere solo che non si
tratta di "oggetti" veri e
propri, ma piuttosto di simboli
dai significati particolarissimi
che, ahinoi, non possono essere
alla portata di tutti.
Genova 72
22.10.11
Ciao e grazie mille per
approfondire un argomento che mi
appassiona molto, e cioè la
ri-scoperta del "femminile".
Mi piace molto l'idea che una
donna "ribelle" abbia potuto
trascorrere gli oceani del tempo
ed essere ancora viva.
Secondo te, ci sono analogie tra
Lilith e Maria Maddalena?
grazie ancora
Risponde lunadivetro:
Una domanda interessantissima.
Certo che vi sono delle
analogie, visto che Maria
Maddalena non è certo la donna
perversa e poi convertita che ci
raccontano. Anche Maria
Maddalena è simbolo e portatrice
del principio femminile, con
tutte le sue sfaccettature e
anche le contraddizioni. E con
tutta la sua potenza, che è ciò
che la rende tanto temibile agli
occhi degli uomini.
Questo è il motivo per cui la
figura di Maria Maddalena è
stata stravolta e sporcata: per
renderla inoffensiva. Eppure era
colei che insegnava l'amore
"pulito": pulito certo non nel
senso che intendiamo
subdolamente oggi, ma inteso
come l'amore che pretende il
rispetto reciproco. Il rispetto
si fonda sulla libertà di
entrambi i partner, e quindi
anche della donna. La libertà
parte dalla fiducia e porta alla
fedeltà.
Insegnare significa immettere
dei semi vitali dentro la mente
e il cuore, modificando le
percezioni dell'altro e
conducendolo a liberarsi dai
pregiudizi. Capisci dunque
perché l'immagine di Maria
Maddalena sia stata tanto
annacquata e distorta? Perché
era una donna pericolosissima,
non meno di Lilith.
Molto altro ci sarebbe da dire
su di lei, ma forse farlo qui
non è opportuno.
Kat -
Perugia
18.03.11
Cara Luna di Vetro, mi permetto
di commentare una tua frase
riferita ad Eva: "Sottomessa ma
malefica, visto che - sempre
secondo l'interpretazione
letterale - indusse Adamo al
peccato."
Non condivido questo punto di
vista, io piuttosto vedo Eva
come lo "strumento" che ha
permesso ad Adamo, quindi
all'uomo, di liberarsi dalla
prigionia nel giardino dell'Eden
e dalla schiavitù imposta da un
Dio che vuole i suoi figli
ignoranti e obbedienti come
pecore al macello!
Chi è che tenta Eva con il
frutto della Conoscenza? Non a
caso è il Serpente!!!
I due furono cacciati e Dio
disse loro "andate e
riproducetevi" e fu così che
nacque l'umanità! Se questa
fosse una storia vera e Eva non
avesse obbedito al serpente, ora
non ci sarebbe nessuno di noi,
ma se questa storia è una sorta
di allegoria, allora possiamo
dire che "il culto della Madre
fu cacciato dal Dio degli ebrei,
ma il serpente, che è il simbolo
della Dea e della conoscenza,
sarà sempre qui per noi, per
restituirci la luce.
Risponde lunadivetro:
Sono assolutamente d'accordo con
te nel contestare
l'interpretazione tradizionale.
Proprio questo intendevo!
Piuttosto, la schiavitù non è
imposta da "un Dio", bensì dagli
uomini che, come al solito,
usano il nome di Dio per
giustificare le loro malefatte.
Il discorso del
Giardino
dell'Eden, poi, merita un
approfondimento a parte.
Emidio - Cuneo
14.03.11
Trovo molto interessante quanto
scrivi sul mito di Lilith e lo
condivido. La tua
interpretazione è in linea con
le letture più recenti della
figura di Lilith. E' ovvio che
bisogna decidere, e questa è una
scelta personale, se credere
all'esistenza di questa figura,
che, come tale sarebbe
immortale, oppure considerarla
un mito, un modo di comunicare
un messaggio utilizzando il
simbolo.
Risponde lunadivetro:
Lilith è immortale dal momento
che è un mito e un simbolo.
Nicole
23.11.10
Bellissimo e illuminante grazie
Liana - San Benedetto del Tronto
28.07.10
Cara Maria Antonietta,
grazie per avermi dato
l'opportunità di leggere questo
articolo... hai scritto parole
molto sagge.
Ti ammiro.
Con affetto Lilly
PS - Stavo per scrivere con
affetto fraterno...
ma preferisco il termine da
sorella a sorella. Tanto per
rimanere nel tema.
Risponde lunadivetro:
Grazie, cara Liana! Spesso le
donne sono acerrime nemiche: a
volte si accapigliano per
inezie, ma soprattutto per gli
uomini... Come sarebbe diversa
la nostra vita, invece, se
potessimo veramente vedere nelle
altre donne delle
amiche-sorelle-complici
piuttosto che delle antagoniste!
Dhavida - Cuneo
14.05.10
Sono sempre stato convinto che
il vero "sesso forte" è quello
Femminile. Sono contento di
essere uomo così posso
apprezzare le Donne in tutta la
loro meravigliosa e deliziosa
femminilità. Una carissima amica
una volta mi ha detto: "se un
uomo provasse i dolori del
parto, farebbe un figlio e non
uno di più". Ecco un motivo tra
tanti per essere forti... Grazie
a tutte voi
MartyLilith - Verona
27.03.10
Nel completare i dati per
inserire il commento ho sorriso:
la parola Lilith compare quasi
su ogni riga. A questo proposito
faccio i miei complimenti
all'autrice. Ho "trovato" la mia
Lilith e l'ho conosciuta in un
momento molto intenso della mia
vita e leggere di lei su questo
sito mi riempie di gioia: viene
messo in luce l'aspetto
magnifico di Lilith, che troppo
poco ancora si conosce! Non
potrebbe esserci stata
descrizione migliore! Ancora
complimenti e grazie.
Martina
Lilith - Roma
22.03.10
Bellissimo, informatissimo,
culturalissimo, femminilissimo...
COMPLIMENTI... lo copio, lo
diffondo... Ciao
Euspao - Matera
09.03.10
Non ho molto da dire se non che
l'articolo è molto interessante,
anche se forse un po' troppo
anticristiano, almeno per me.
Comunque, complimenti per la
chiarezza di esposizione e per
la ricchezza dei contenuti.
Eustachio
Risponde lunadivetro:
Forse anticattolico, più che
anticristiano... è diverso.
Comunque grazie!
Sandy - Vicenza
10.02.10
Mi è piaciuto molto l'articolo,
non conoscevo questa storia e
adesso, grazie a ciò che ho
letto, ho un po' più di
chiarezza; poiché volevo saperne
di più, mi chiedevo se potessi
darmi qualche suggerimento in
merito.
Grazie!
Risponde lunadivetro:
Se vuoi saperne di più dal punto
di vista mitologico o
letterario, puoi trovare diversi
articoli e opinioni sia su
Internet che sui libri. Se
invece vuoi scoprire come
l'archetipo di Lilith sia
presente nelle donne, è dentro
di te che devi cercare!
Felice Salvatore - Forlimpopoli
17.01.10
Ho una figlia di 4 anni di nome
LILITH, stupendo e bellissimo a
parte il significato che
conoscevo e mi ha affascinato da
sempre. Il prete che l'ha
battezzata, ignorando e non
conoscendo il significato e
l'origine di LILITH ha creduto
fossimo stranieri.
Felice, maschio ma orgoglioso
che al mondo ci siano tante
LILITH
Swan - Trieste
15.01.10
E' stato sempre così ribelle un
mal stare quando l'imposizione
esterna mi costringeva alla resa
diventavo una furia se venivo
zittita urli furibondi per
esprimere il mio pensiero poi
ora scopro che esiste Lilith.
Grande! Grazie mi sento meglio.
Mario - Roma
15.12.09
Personaggio fantastico, non la
conoscevo fino al giorno che una
magnifica creatura me ne ha
parlato, semplicemente DEMONE.
Consiglio a tutti la lettura del
libro: Il ritorno di Lilith,
di Haddad Joumana...
Silvia - Torino
12.12.09
Bello, una volta mia figlia mi
ha paragonata a Lilith. Mi piace
un sacco!!!!!
Barbara - Roma
19.11.09
Grazie
mille per questo chiarissimo e
appassionante articolo. Non
sapevo nulla di Lilith ma mi
sembra un'ottima e stimolante
base dalla quale iniziare la mia
ricerca!
Emanuela Torri - Roma
20.10.09
Lilith la conosco da anni... oggi ne ho 47 e rimpiango
il periodo che di questa dea ne ero una vera discepola.
Ella è la rappresentazione della libertà dai condizionamenti culturali e di
costume che da millenni affliggono il cuore delle donne... prime vittime e
carnefici di loro stesse. Riuscire a mantenersi autonome dal modello
maschile che ci è stato consciamente ed inconsciamente imposto non è facile,
è una lotta continua... se sono solo Lilith mi perdo qualcosa se sono solo
Eva altrettanto e quando arriva Adamo!!! la cosa si complica
ulteriormente!!!
buone riflessioni a tutte
Riccardo - Guardiagrele
02.10.09
Bellissimo articolo, sintetico e
chiaro.
Lilith è portatrice di libertà
poiché rappresenta la conoscenza
del profondo
Lilith-Iside-Sophia ma anche
Artemide-Apollo-Diana
civiltà stellari, cosmiche, il
femminile
sconvolte dopo l'ultima
glaciazione dall'innalzamento
delle acque 8-10 mila anni fa
sostituite nel tempo da nuove
civiltà forti, solari, il
maschile.
Cercare di superare il limite,
integrare la contraddizione
nell'unità e superarsi di nuovo,
crescere nella luce della forza,
creare milioni di mondi...
questa forse è "la dignità
dell'uomo"
Oggi noi possiamo essere eroi
affacciati alla soglia ancora un
po' scura della esperienza
interna
pronti a fare un nuovo balzo
psichico e proiettarsi nel cosmo
Auguri a tutti i cercatori
Perseo
18.08.09
Interessante...
ne ignoravo l'esistenza!
Dai vari commenti mi viene da
pensare se non si rischi di
invertire le parti?!
In fondo se Lilith è stata
"combattuta" (sbagliato o no non
mi sento di giudicare) e lei si
è trasformata nell'essere
opposto la quale era, resto un
po' perplesso.
Non me ne vogliate, cerco di
saperne di più. Tutto qui.
P.S.: comunque donne (e uomini)
con scelta d'indipendenza e/o
sottomissione ne ho conosciuti/e
Risponde lunadivetro:
Nessun può prevedere quali
meccanismi diabolici scattino in
una donna ferita...
Uragano - Torino
28.07.09
Ho sentito questo nome una
volta nella mia vita e mi
ricorre in testa diverse
volte, per questo con
curiosità mi stavo
documentando su Lilith...
Circa un anno fa mi è
capitato di fare un sogno
molto particolare vi
racconto...
Sto dormendo. Un brivido di
freddo mi sale per la
schiena, mi sveglio
improvvisamente. Sono in un
edificio, non importa che
edificio sia o dove si
trovi, anche se ho
l'impressione di conoscere
il posto. Un altro
brivido... ora è caldo e per
me è un chiaro segno che sta
per succedere qualcosa. Mi
avvio rapidamente verso le
scale come se sapessi già
cosa devo fare ma in realtà
non so ciò che sto facendo.
Scese le scale, vedo una
porta, la apro e mi ritrovo
in un cortile. Questo
cortile è ampio e aperto,
pieno di piante fiorite,
sembra quasi di essere in un
quadro con colori
indefiniti. Ad un tratto è
tutto buio. Guardo dal basso
le persone in quest'edificio
che appaiono tranquille nel
compiere i gesti quotidiani
mentre una giovane donna
appoggiata al marmo di una
finestra piange e si asciuga
le lacrime. Di nuovo quel
brivido... sta per succedere
qualcosa, ne sono certa.
Guardo nuovamente le persone
che prima apparivano
tranquille adesso appaiono
tutte agitate e una donna
corre su e giù per il
corridoio disperata. Si è
alzato un vento impetuoso e
freddo che risucchia tutto,
terriccio e immondizia, nei
suoi mulinelli. Sono
spaventata dalla violenza
degli elementi cerco
però di calmarmi subito.
Tendo le mani verso l'alto e
guardo il cielo, ma quello
che vedo mi atterrisce:
infatti si è materializzata,
quasi di fronte a me,
un'enorme tromba d'aria che
pare muoversi a grande
velocità e dirigersi proprio
nella mia direzione. Ad un
tratto mi accorgo che la
tromba d'aria è sopra di
me... sento come se entrasse
a far parte della mia
persona ma non mi reca danni
sento solo questo vento che
impetuoso mi avvolge
rimango stupita dal fatto
che la mia sensazione sia di
una carezza delicata
e leggera. Improvvisamente
svengo. Ora tutto è finito.
QUESTO è IL MIO SOGNO
ALQUANTO PARTICOLARE E NE
HO TANTI ALTRI TANTE ALTRE
COSE O EPISODI AVVENUTI NON
SOLO NEL MONDO DEI SOGNI...
346 6910659 PER CHI HA
DOMANDE DA FARMI O RISPOSTE
DA DARMI.
Valibella - Roma
04.06.09
Bello, profondo, significativo
per noi Donne!! Io mi riconosco
in Lilith... rappresenta ogni
donna... basta accorgersene!!
Grazie del regalo.
Dolce Lilith
15.05.09
Complimenti per il vostro
articolo! L'ho trovato qualche
settimana fa, mentre cercavo
notizie su Lilith... in realtà
non sapevo neanche che
esistesse, fino al momento in
cui il mio parroco, durante una
conversazione su voci angeliche
e altro, non mi ha definito
proprio "Lilith"! Non so se le
sue intenzioni fossero di farmi
un complimento... comunque l'ha
fatto, perché mi ritengo proprio
così: libera, fiera e
indipendente, in alcun modo
sottomessa al potere e volere
maschile, seppure molto
sensibile e dolce! Grazie ancora
per avermi dato l'opportunità di
conoscere una così bella figura
di donna!
Oratio
12.05.09
Sono un prete. E' sconvolgente
il sapere di cose mai sapute pur
avendole a portata di mano.
Bellissimo l'articolo. Da
giustizia alla donna...
Brava l'autrice.
Filius Lunae - Monterotondo
02.02.09
Cara Antonietta, dalla Bibbia si
evince la preesistenza di Lilith
nei confronti della 'declassata'
Eva (a sua volta preesistente
dea dei serpenti e Istruttrice
dell'uomo). La prima frase di un
uomo nella Bibbia (è
significativo!) si riferisce
alla donna. E dunque Adamo dice:
"questa volta, sì, è carne della
mia carne etc". Allora ci fu una
precedente moglie di Adamo e
questa era un'entità angelica o
divina, uno psicologo dirà forse
che era l'inconscio profondo di
Adamo, dato che l'espressione
carne della mia carne indica la
stessa natura e la modalità di
venire al mondo degli uomini.
Successivamente, in pieno
profetismo patriarcale
monoteista, Isaia citerà Lilith
(unica citazione biblica) per
denigrarla e demonizzarla.
Risponde lunadivetro:
Se la storia di Adamo, Eva e
Lilith fosse vera letteralmente,
e non fosse invece - come in
realtà è - solo simbolica,
allora significherebbe che Dio,
al momento della creazione
dell'essere umano, ha commesso
una serie di errori...
rimediando appunto con la
creazione successiva di una
donnina sottomessa come Eva.
Sottomessa ma malefica, visto
che - sempre secondo
l'interpretazione letterale -
indusse Adamo al peccato.
Ma io mi rifiuto di credere che
Dio abbia fatto tanti pasticci,
perché altrimenti dovrei mettere
in dubbio ogni altra sua opera.
Penso invece che dovremmo
accettare il fatto che tutto il
racconto della Genesi sia
simbolico, dai molteplici
significati (come anche tu
accenni), incomprensibile ad uno
studio superficiale, e quindi
molto spesso travisato. Il
problema è che l'uomo ha la
presunzione di conoscere tutto
di Dio e del suo agire...
Triskel - Siena
02.02.09
Per Duby - Milano. Se davvero ti
interessano nozioni riguardanti
la Bibbia, potresti cominciare
con un'infarinatura di Qabbalah.
Ci sono molti siti a riguardo. E
l'argomento è allo stesso tempo
complesso e interessante.
Tiziana - SA
30.01.09
Splendido articolo...
complimenti. Chiarisce l'archè
degli eventi senza cadere nel
giudizio.
Duby - Milano
12.01.09
Articolo molto interessante,
solo che sarei interessato a
sapere dove c'è scritto nella
Bibbia che praticamente Lilith
sarebbe stata la prima moglie di
Adamo prima della venuta di Eva?
Risponde lunadivetro:
Nella Bibbia non è scritto da
nessuna parte. Si tratta di un
antico mito pre-ebraico che non è
stato inserito nei cosiddetti
libri sacri.
Ilaria - Campobasso
23.12.09
Che bello finalmente qualcuno
che come me difende la figura di
Lilith... per far capire che non
è poi così maligna!
Orsolupo
09.10.09
...bellissimo articolo, mi ha
aperto il cuore facendomi
sentire quanto è forte e bella
questa consapevolezza: in ogni
uomo c'è una parte di donna e
viceversa, gretti coloro i quali
non avvertono questa energia che
fa dell'umano un essere
meraviglioso... Quando un
maschio accetterà questo lato a
lui oscuro potrà amare veramente
una donna e infine amare se
stesso.
PS. sono fondamentalmente di
sesso maschile e adoro le donne
Lawliet
07.10.08
Stavo navigando in internet alla
ricerca di informazioni su
Lilith, personaggio che mi ha
incuriosito moltissimo (di cui
sono venuta a conoscenza facendo
ricerche sui vampiri) e mi sono
imbattuta in questo articolo,
trovandolo davvero molto
interessante. Ero certa, ormai,
che il nome di Lilith fosse
associato sia ad un demone che
alla figura della donna
emancipata, e con questa lettura
ne ho avuto l'ennesima conferma.
Mi sa, però, che solo noi donne
(ed alcuni uomini dalla
"mentalità aperta") possiamo
capirne il vero significato.
Forse sono ancora giovane per
pensarci, ma ponderavo di
chiamare un giorno, se dovessi
averne una, mia figlia Lilith.
Il punto è: anche lei verrà
denigrata e scacciata come un
"demone"? Sarebbe abbastanza
forte da capirne il vero
significato e la sua magnifica
bellezza?
Complimenti ancora.
Risponde lunadivetro:
Le donne sono già prese di mira
in tutti i sensi... più di così
forse non è possibile. Perciò
ognuna di noi dovrebbe avere il
coraggio di sfidare pregiudizi e
prepotenze, ma soprattutto
l'ignoranza.
Come può una donna essere
considerata un "demone", se è
tanto desiderata proprio
dall'uomo che le dà questa
definizione? E allora l'uomo che
cos'è? La doppiezza di questo
modo di pensare mostra dove si
trova la sorgente del concetto
stesso di "demonio".
Il
verduraio
22.09.08
Splendido articolo.
Le donne sono la luce di ogni
rivoluzione.
Okki-Blu
20.09.08
Molto interessante.
Mi piacerebbe essere autorizzato
a pubblicarlo sul mio sito
grazie
Risponde lunadivetro:
Certo che puoi farlo, purché
citi la fonte: autrice e sito.
Grazie a te!
Phoenix
19.09.08
E' un articolo molto bello.
Mi irrita profondamente vedere
come l'ignoranza degli uomini
distrugga la nostra libertà
oltre che la loro poiché
rifiutano il loro lato femminile
e sensibile, intrinseco in
ognuno.
Oltre il fatto che ci troviamo
in una società che "abolisce"
l'essere femminile così com'è e
lo rende succube dei desideri
maschili, costantemente
soggiogato ad un falso e crudele
potere.... tutte noi, sorelle,
dobbiamo farci forza e
combattere costantemente a testa
alta perché noi siamo donne
libere e, a differenza
dell'uomo, noi siamo integre
perché abbiamo accettato ogni
lato di noi stesse compresa la
nostra parte maschile e, quindi,
siamo più forti.
Adamo - Eden
15.09.08
Bisogna rimettervi la museruola
e il guinzaglio cagne impure e perfide arpie.
"Moltissime donne, sono simili
al cancro, entrano sempre in punta di piedi e dopo aver succhiato il sangue
come i vampiri, si trasformano in metastasi" +++++++
« La sua casa sprofonda nella
morte, Ed il seguirla porta alle ombre. Tutti coloro che la seguono non possono tornare E trovare ancora le vie della vita. »
Senoy, Sansenoy e Semangelof
Risponde lunadivetro:
Il guaio
maggiore dell'Italia è che hanno chiuso i manicomi, lasciando in giro dei
matti pericolosi.
Fiorediluce
04.07.08
Bellissimo ed interessante
scritto sulla saggezza l'intuito e mondo femminile... ancora una volta
purtroppo dominato e schiacciato dall'uomo...
...la forza delle donne la loro
magia risiede sempre nel profondo ed ognuna di noi sa quando arriva il tempo
per farla rinascere a nuova luce...
...un abbraccio a tutte coloro
che senza paura sfidano quotidianamente il mondo degli uomini fiere di
essere e di apparire senza doversi piegare a meccanismi gretti e
mediocri....
Lilith - Rieti
21.09.07
Principessa dei demoni succubi, Lilith è la più antica
delle diavolesse, la prima. È l'incarnazione del vento e della polvere, era
molto nota ai sumeri e ai babilonesi che abitavano le terre della
Mesopotamia (come dea della lussuria).
Le tradizioni sostengono che al sesto giorno Dio creò l'uomo, Adamo, da un
impasto di argilla e polvere e dallo stesso impasto creò la donna, Lilith, e
la affiancò a lui. (il nome Lilith da Lilitu, che significa "spirito del
vento").
Non sopportando più i soprusi di Adamo e ferita dal suo comportamento lo
abbandonò, lasciò il paradiso e fuggì attraverso il deserto, sulle rive del
Mar Rosso. Nonostante le ire divine affrontò la solitudine. Ma Dio si pentì
di averla scacciata e mandò tre angeli a prenderla. Questi la trovarono che
amoreggiava nel fiume con Asmodeo (demone della lussuria e dell'ira, tanto
da essere noto come "il distruttore", Asmodeo è uno dei demoni più antichi e
faceva originariamente parte dei serafini, la classe angelica più elevata e
vicina a Dio. Principe dei demoni secondo gli ebrei, che lo chiamavano
Asmodai e lo consideravano a capo degli Shedim - esseri intermedi
paragonabili ai nostri folletti - Nella demonologia medievale è
specializzato nelle scienze matematiche e meccaniche e comanda settantadue
legioni di demoni. E' uno dei sette re dell'inferno.) e generava dei demoni
minori quali Lilin, Rouchin e Shedim, e si rifiutò di tornare perché troppo
adirata. Così venne creata Eva e Lilith, colei che volava nella notte, ne
divenne la regina, se ne andava in giro a strangolare i bambini nelle culle
e a torturare gli uomini dopo incredibili amplessi per poi ucciderli.
Citata da Isaia (34, 14), nella Cabala Lilith è il demone del venerdì, ed è
raffigurata come una bellissima donna dai capelli lunghissimi e scuri e
dagli occhi profondi, nuda dalla vita in su, e dalla vita in giù il corpo di
un serpente.
Molti anni fa uno studioso cominciò a sostenere la teoria che la terra
avesse una seconda luna, la Luna Nera visto che era come un buco nero che
catturava la luce ma non la rilasciava, tanto che l'astrologo Sepharial le
diede il nome Lilith.
Lilith rappresenta sia il principio che rende liberi e autonomi, sia la
forza cieca e demoniaca.
Ora, questo mio non è vano vessillo di protesta, ma
veritiera indignazione nel vedere che la conoscenza del mito è inesatta.
Questo mito (se di mito si tratta) solca il sentire. Chiedo scusa del mio
orgoglioso ed egoista sfogo...
Risponde lunadivetro:
Cara amica,
è molto facile
fondare le proprie "conoscenze" sulle versioni più
recenti dei miti (che si trovano dappertutto). Ben
diverso - e sicuramente più utile - è andare alla
ricerca di ciò che i miti furono in origine. Se tu
veramente fossi stata capace di ricerca approfondita e
onesta, avresti saputo che Lilith era in origine
protettrice dei neonati nella culla, e che solo la cieca
prepotenza patriarcale l'ha trasformata in una
strangolatrice, creando insieme a lei un esercito di
fantomatiche diavolesse, che sono molto utili a chi ama
vivere in compagnia dei demoni.
Ora, se il tuo indignato sfogo ti ha fatto stare meglio,
mi fa piacere; assai meno piacere mi fanno i riti che
pratichi.