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Commenti a   IL SESSO E IL DANNO

 

Antonella - Milano

 

16.01.12

Pur essendo una che crede profondamente in Cristo, in Dio, ho smesso di credere nella chiesa che ci spaccia per parola di Dio la parola degli uomini. Quando ho scoperto che il giorno della Pasqua è stato deciso a tavolino nel 325 da Costantino (durante il concilio di Nicea) e dai religiosi per comodità politica. Dov'è finita la vera parola di Dio tramite il Cristo? Che dire poi di un papa che va in Brasile (nel 1990 ero a Rio per caso) a dire di non usare il preservativo, anche se l'ignoranza in fatto di AIDS imperversava!!!!! Brava Maria Antonietta sarebbe bello se qualche professoressa/ore divulgasse le tue parole nelle aule.

Roberta - Cremona

 

06.07.11

Niente di più vero!!!! Non cambierei una virgola, l'ipocrisia della Chiesa tante volte fa quasi paura visto quante brutte persone ne fanno parte...

Cowte - Torino  

17.12.09

Innanzi tutto complimenti per il sito, lo trovo affascinante, ben organizzato e ben scritto, e tratti argomenti stuzzicanti in maniera semplice ma non banale.
Per ciò che riguarda il sesso... Specifico fin dall'inizio che credo fermamente in Dio e in Gesù Cristo, nella Sua misericordia e nell'amore che tutto regge. Su ciò che dice la chiesa, intesa come Comunità Ecclesiale (e non nel vero significato del termine, che comprende tutti noi credenti), quindi intesa come "capi", come coloro che ci danno direttive interpretando le Sacre Scritture... bè, non commetto perché ammetto di essere molto ignorante in materia. Dico ciò che penso io del sesso: che non è importante a che età si fa, se prima o dopo il matrimonio, l'importante è farlo legato all'amore e come sua suprema espressione. Ecco perché il monito di aspettare può essere un consiglio per non sprecare questa esperienza bella e non deve essere assolutamente una imposizione dall'alto... io sono un po' contraria ai metodi contraccettivi, perché è un inserire qualcosa di innaturale (che sia un preservativo o una spirale o un farmaco o qualsiasi altro mezzo) in un atto che invece è completamente naturale... capisco il discorso degli otto figli... so per certo che i miei genitori usando il metodo contraccettivo naturale in 15 anni di matrimonio (poi si sono separati) hanno avuto solo due figli, quindi credo che funzioni questo metodo... se lo si sa utilizzare e se si è disposti a volte anche a un po' di sacrificio. Non sono per il no al sesso, ma neanche per il si al sesso in continuazione, se no diventa veramente una droga e una patologia, in più viene snaturato e non è poi neanche così un piacere. Spero di non essere stata troppo lunga e noiosa...!

Pier Paolo - Olbia   

15.11.10

Complimenti vivissimi, Marì, per questo articolo davvero bello... interessantissimo... che rispecchia in maniera inequivocabile le Menzogne della Chiesa... istituzione creata ad hoc per abbindolare, con i suoi sperimentati distillati velenosi, le menti poco avvezze, purtroppo, alla ricezione della verità... quella con la (V) maiuscola.
Avendo letto i commenti in tema, in molti di questi si denota la dipendenza (sigh) procurata dal venefico distillato di cui parlo, e ahimè, si evince chiaramente la tara primordiale che rende tali persone  esseri meschini... irrimediabili, per il semplice fatto di essere assuefatti dagli effluvi mefitici alienanti, dai quali non si potranno sottrarre nel timore di finire tra le fiamme di un Inferno inesistente... anch'esso creato appositamente dalla stessa istituzione.

Commenterei a lungo. Sì!, con vero piacere sul tema:- Da EDEN alle menzogne della chiesa. - (titolo di un mio libro) in attesa di pubblicazione. Se credi, estrarrei degli stralci da pubblicare su questo tuo meraviglioso sito... Attendo risposta in merito. Grazie.

Con ammirazione,
rispettosamente.
Pier Paolo

Aldo Paliaga - Ancona

 

23.08.10

Molto bello. Non c'è molto da aggiungere.

Rossana - Cosenza   

16.12.09

E che dire dei divorziati? Io sono cattolica praticante, divorziata, desiderando trovare un compagno, vengo assalita da mille dubbi e paure, poiché se resto sola (senza sesso né amore di uomo) posso avvicinarmi all'Eucarestia, altrimenti dovrò rinunciare all'uno o all'altro, entrambe le rinunce sono pesanti. Ciao e complimenti, ho letto quasi tutto.

Risponde lunadivetro:

Ti faccio una domanda. Se entrando in chiesa incontrassi Gesù in persona, pensi davvero che ti chiederebbe un prezzo così alto per rimanere "in comunione" con Lui?

Se c'è una scelta da compiere, è quella tra una fede fatta di imposizioni tutte umane (e spesso inventate) e una fede reale, radicata nella coscienza e nel buon senso e soprattutto fondata sull'amore.

Ogar - Cosenza   

12.12.09

Tutti i mali dell'uomo vengono dall'uomo stesso, creatore di un'entità, oramai 'strutturata' e potentissima, alimentata com'è da tutte le debolezze, le paure e le miserie dell'uomo stesso! Essa è subdola, insinuante, equivoca e, ahimé, molto ben 'truccata' e nascosta: in questo modo può 'installarsi' con più facilità negli individui, il più delle volte ignari e imbambolati dal suo risucchiare la vita. Questo 'monarca' dei parassiti è il Maligno e la sua dimora è, da molto tempo, la Chiesa! C'è un passo nella Bibbia che recita..."Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" a significare che dovremmo confidare solo nel Padre Celeste. Egli non abita in nessun tempio e non auspica le congreghe: Lui ama stare nei nostri cuori... e noi lì lo dobbiamo cercare! E' oramai impossibile 'navigare' nel mondo con le proprie forze: l'unico modo di continuare il proprio viaggio nella LUCE senza affogare nel buio è AFFIDARSI COMPLETAMENTE AL SIGNORE GESU'.

Cosimo - Salerno  

22.10.09

Molto onestamente non mi risulta che la chiesa abbia mai considerato il sesso solo come un mezzo per procreare, o perlomeno quasi come se fosse un male necessario. L'importanza che la chiesa da all'unione sessuale è testimoniata dal fatto che una delle tante cause di nullità del matrimonio (cristiano) è proprio quella della mancata consumazione matrimoniale (anche senza concepimento). La chiesa ha da sempre ritenuto l'atto sessuale come un elemento imprescindibile dalla vita coniugale. Paolo VI nella sua profetica (per quei tempi) enciclica "humane vitae" sottolineava proprio l'importanza dei momenti di intimità coniugale e quando consigliava l'utilizzo dei metodi naturali lo faceva proprio perché nella vita di una coppia è impensabile che l'unione fisica sia solo ed esclusivamente legata alla procreazione, egli infatti parlava di "validi motivi" per distanziare le nascite. Comunque complimenti per il  Suo articolo  molto bello e suggestivo. Cordiali saluti.

Risponde lunadivetro:

Complimenti a lei per il suo buon garbo e la sua gentilezza.

Vede, anche se nel passato il sesso veniva davvero considerato dai Padri della Chiesa un "male necessario" (si legga ad esempio sant'Agostino), per quanto riguarda tempi più recenti lei ha ragione... ma solo nella teoria. Nella realtà della vita quotidiana tutti i buoni discorsi di Paolo VI restano solo parole. Belle parole che si frantumano quando, per non avere un figlio all'anno, una coppia è costretta a rinunciare al sesso. Non c'è alternativa, visto che è provato che i sistemi naturali consigliati da questo papa e dai suoi successori non funzionano affatto, a meno che uno dei coniugi non sia sterile.

A che serve, dunque, dichiarare l'importanza dell'intimità coniugale quando nei fatti viene impedita? Solo a creare confusione. Non c'è da sorprendersi, poi, se la sensazione diffusa che ne consegue è di proibizione: perché i fatti concreti hanno sempre più valore di qualunque bel discorso.

Taba   

25.06.09

Allora se devi dire delle cavolate ci sei arrivato! Certo che ogni giorno deve essere una resistenza all'amore non è mica che bisogna fermare il proprio imput. Anzi se devi resistere come è scritto qui è meglio fare sesso tutti i giorni.

Se uno ama l'altro è in grado di resistere, se si mantiene fermo l'obiettivo e ci si aiuta anche nella propria fatica ad andare avanti allora si può andare avanti. Ti assicuro che se anche farai fatica (perché bisogna far fatica per guadagnare qualcosa) ogni giorno sarai sempre più felice e sempre più grato di quel rapporto.

Altrimenti se non è questo il metodo altro che rapporto. Se deve essere quello che hai indicato tu e non il Papa, ti assicuro che una coppia così non dura più di 1 anno e se dura allora vuol dire che qualcosa proprio non va.

Risponde lunadivetro:

Resistere all'amore... E in nome di che cosa? In nome di un falso comandamento inventato dall'uomo per tenere in pugno i propri simili?

Ciascuno è libero di fare i "fioretti" che preferisce, se ritiene che questi gli facciano bene; ma non si possono imporre sacrifici e privazioni al resto del mondo, ricattandolo con lo spauracchio dell'inferno.

Se non capisci il senso di quel che dico non è colpa mia. Io sarò pure arrivata, ma con lo stesso tuo garbo posso dirti che tu sei partita...

Antonio

24.06.09

Vorrei fare un commento, sperando di non scandalizzare nessuno ma, essendo un argomento che spesso spazia nelle mie meditazioni.

L'uomo è un animale più o meno evoluto e di conseguenza si accoppia per procreare. Questa è una legge Universale ma, per l'uomo oltre al "Piacere" per l'atto in sé, la natura (DIO) gli ha concesso la variante dell'amore. Se la natura non avesse il bisogno della procreazione, perché incentivarla con il piacere? Quindi non farlo sarebbe contro natura ma, avere un figlio ad ogni rapporto, sarebbe ingestibile.

Se è possibile spezzare una lancia a favore della Chiesa, direi che l'unica strada per l'evoluzione umana, è quella che passa attraverso la procreazione, anche perché la morte (non ancora sconfitta) comunque mette un freno alla sovrappopolazione.

Nei miei pensieri vedo donne che non partoriranno più, ma non per castigo Divino, bensì vivremo di più, quando le cellule staminali si attiveranno completamente, rigenerando di continuo l'organismo.

L'unico modo di riprodursi, forse, sarà la clonazione, nella Bibbia: Dio prese da una costola di Adamo e "Creò" Eva, oggi forse si potrebbe scrivere: Dio prese alcune cellule di Adamo e "Clonò" Eva.

Quindi il sesso non avrà più ragione di esistere, solo allora saremo diversi dagli animali.

Tutto ciò può sembrare demenziale e, forse lo sarà ma, quando medito sul futuro della vita, questo ed altro, è la mia immagine.

Mi fermo qui, sperando di non aver irritato nessuno.  Un grosso saluto e complimenti a chi dirige il sito.

Risponde lunadivetro:

Caro amico, quando ci esprimiamo educatamente - come lei fa - nessuno ha motivo di irritarsi.

Vorrei dirle però che l'amore non è una "variante", bensì il fondamento di ogni cosa. E l'amore ha bisogno dell'unione. La sessualità è il primo passo sulla strada del ritorno all'unione col Tutto.

La clonazione è la riproduzione di una cellula identica a se stessa, e come tale è esattamente il contrario di qualunque evoluzione. La creazione di Eva narrata nella Bibbia è solo metaforica, e il significato è ben altro.

Quanto alla morte, essa non può essere sconfitta, perché è l'aspetto speculare della vita, il suo necessario opposto; morte e vita insieme garantiscono l'equilibrio. Ciò che nasce nella materia deve necessariamente morire.

Mi viene da farle una domanda: che cos'è l'amore per lei?

Helena  

12.03.09

Grazie... sei stata di grande aiuto per capire veramente cos'è il sesso e cosa ne pensa la chiesa...
grazie infinitamente...

Sara 

16.11.08

Con tutto il rispetto per quello in cui crede e per i suoi ideali, credo che dovrebbe informarsi meglio.

Risponde lunadivetro:

Le nostre conoscenze sono sempre incomplete. E' anche per questo che cerco il dialogo e il confronto. Se mi mostra gentilmente le mie lacune in questo campo, ne discuterò volentieri pubblicamente. Purché si parli di cose concrete, e non di teorie che poi fanno a pugni con la vita reale.

p.s. del 13.03.09:

come mai, dopo tanto tempo, ancora non ha condiviso con me le sue nozioni?

Roberto

23.10.08

Vorrei dire alcune cose: questo articolo è molto interessante e bello. Il mio commento è che non è importante non separare il sesso dalla procreazione come dicono i preti, è una vera idiozia. Invece è importante non separare il sesso dall'amore. Questo sì che è importante specialmente al giorno d'oggi. Infatti chi separa il sesso dall'amore trasforma l'uomo in un oggetto in quanto il sesso si può comprare, invece l'amore no, è l'unica cosa che non può essere comprata con tutto l'oro del mondo. Si comprende l'importanza? Se volete crearvi l'inferno da soli separate il sesso dall'amore ed ecco fatto, ci siete riusciti. La società moderna che è basata sugli oggetti infatti è un inferno. Capite l'importanza? Ci sono delle cose che vanno comprese nella vita, sono fondamentali e nessuno ve le dirà in televisione, occorre impegnarsi a chiedere ai grandi maestri dell'umanità. Ok? Ciao

Gabriele 

21.06.08

Sono allibito. Io per aver trascorso solo tre anni in seminario, ho risolto i miei problemi psicologici legati al sesso, soprattutto, solo nella maturità. Significa che il danno che ne ho ricevuto poteva essere irreversibile, e comunque ho pagato un prezzo inadeguato.

Giusto per dare il mio contributo, mi risulta che quando il Prete nella cerimonia del Matrimonio dice: "Ora puoi baciare la sposa" è in effetti quel che rimane della camera nuziale, dove la nuova coppia senza troppi giri di parole con la benedizione dell'assemblea consumava il matrimonio. Poi, grazie a Paolo di Tarso, il grande castratore, le cose sono cambiate, e mi duole constatare che ora c'è anche il Restauratore. In questo momento lavoro a stretto contatto con Mussulmani e altre confessioni religiose, e debbo dirti che qualcuno ci sta prendendo in giro. E' come parlare dello stesso argomento visto da diverse angolazioni.

Laura - Jesolo   

21.06.08

La restrittiva educazione sessuale che tu menzioni è purtroppo un male, come sottolinei ampiamente nel tuo bellissimo pezzo, che abbraccia tutti, soprattutto noi italiani che accogliamo nel nostro seno una Chiesa da sempre ben lontana dalla vera parola di Cristo.

Ciò che Gesù intendeva riguardo all'atto sessuale era ben altro, ma chi scrisse e soprattutto chi tradusse la Sua parola, strumentalizzò tale affermazione così come strumentalizzò tutte le altre, accuratamente selezionate e infangate.

Così, per oltre milleottocento anni nacquero esseri umani ai quali venne vietato di godere e di scoprire il vero significato dell'atto d'amore più naturale e supremo che esista. I risultati innaturali e sconcertanti li hai ben esposti tu stessa e, nonostante la Chiesa sia oramai sempre più lontana dall'uomo, ancora oggi i retaggi di troppe incrostazioni mentali toccano tutti. Proprio tutti in un modo o nell'altro.

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