Pur essendo una che crede
profondamente in Cristo, in Dio, ho smesso di credere nella chiesa che ci
spaccia per parola di Dio la parola degli uomini. Quando ho scoperto che il
giorno della Pasqua è stato deciso a tavolino nel 325 da Costantino (durante
il concilio di Nicea) e dai religiosi per comodità politica. Dov'è finita la
vera parola di Dio tramite il Cristo? Che dire poi di un papa che va in
Brasile (nel 1990 ero a Rio per caso) a dire di non usare il preservativo,
anche se l'ignoranza in fatto di AIDS imperversava!!!!! Brava Maria
Antonietta sarebbe bello se qualche professoressa/ore divulgasse le tue
parole nelle aule.
Roberta - Cremona
06.07.11
Niente di più vero!!!! Non
cambierei una virgola, l'ipocrisia della Chiesa tante volte fa quasi paura
visto quante brutte persone ne fanno parte...
Cowte - Torino
17.12.09
Innanzi tutto complimenti per il
sito, lo trovo affascinante, ben
organizzato e ben scritto, e
tratti argomenti stuzzicanti in
maniera semplice ma non banale.
Per ciò che riguarda il sesso...
Specifico fin dall'inizio che
credo fermamente in Dio e in
Gesù Cristo, nella Sua
misericordia e nell'amore che
tutto regge. Su ciò che dice la
chiesa, intesa come Comunità
Ecclesiale (e non nel vero
significato del termine, che
comprende tutti noi credenti),
quindi intesa come "capi", come
coloro che ci danno direttive
interpretando le Sacre
Scritture... bè, non commetto
perché ammetto di essere molto
ignorante in materia. Dico ciò
che penso io del sesso: che non
è importante a che età si fa, se
prima o dopo il matrimonio,
l'importante è farlo legato
all'amore e come sua suprema
espressione. Ecco perché il
monito di aspettare può essere
un consiglio per non sprecare
questa esperienza bella e non
deve essere assolutamente una
imposizione dall'alto... io sono
un po' contraria ai metodi
contraccettivi, perché è un
inserire qualcosa di innaturale
(che sia un preservativo o una
spirale o un farmaco o qualsiasi
altro mezzo) in un atto che
invece è completamente
naturale... capisco il discorso
degli otto figli... so per certo
che i miei genitori usando il
metodo contraccettivo naturale
in 15 anni di matrimonio (poi si
sono separati) hanno avuto solo
due figli, quindi credo che
funzioni questo metodo... se lo
si sa utilizzare e se si è
disposti a volte anche a un po'
di sacrificio. Non sono per il
no al sesso, ma neanche per il
si al sesso in continuazione, se
no diventa veramente una droga e
una patologia, in più viene
snaturato e non è poi neanche
così un piacere. Spero di non
essere stata troppo lunga e
noiosa...!
Pier Paolo - Olbia
15.11.10
Complimenti vivissimi, Marì,
per questo articolo davvero bello... interessantissimo... che rispecchia in
maniera inequivocabile le Menzogne della Chiesa... istituzione creata ad hoc
per abbindolare, con i suoi sperimentati distillati velenosi, le menti poco
avvezze, purtroppo, alla ricezione della verità... quella con la (V)
maiuscola.
Avendo letto i commenti in tema, in molti di questi si denota la dipendenza
(sigh) procurata dal venefico distillato di cui parlo, e ahimè, si evince
chiaramente la tara primordiale che rende tali persone esseri meschini...
irrimediabili, per il semplice fatto di essere assuefatti dagli effluvi
mefitici alienanti, dai quali non si potranno sottrarre nel timore di finire
tra le fiamme di un Inferno inesistente... anch'esso creato appositamente
dalla stessa istituzione.
Commenterei a lungo. Sì!, con
vero piacere sul tema:- Da EDEN alle menzogne della chiesa. - (titolo di un
mio libro) in attesa di pubblicazione. Se credi, estrarrei degli stralci da
pubblicare su questo tuo meraviglioso sito... Attendo risposta in merito.
Grazie.
Con ammirazione,
rispettosamente.
Pier Paolo
Aldo Paliaga - Ancona
23.08.10
Molto bello. Non c'è molto da
aggiungere.
Rossana - Cosenza
16.12.09
E che dire dei divorziati? Io
sono cattolica praticante, divorziata, desiderando trovare un compagno,
vengo assalita da mille dubbi e paure, poiché se resto sola (senza sesso né
amore di uomo) posso avvicinarmi all'Eucarestia, altrimenti dovrò rinunciare
all'uno o all'altro, entrambe le rinunce sono pesanti. Ciao e complimenti,
ho letto quasi tutto.
Risponde lunadivetro:
Ti faccio una domanda. Se
entrando in chiesa incontrassi
Gesù in persona, pensi davvero
che ti chiederebbe un prezzo
così alto per rimanere "in
comunione" con Lui?
Se c'è una scelta da compiere, è
quella tra una fede fatta di
imposizioni tutte umane (e
spesso inventate) e una fede
reale, radicata nella coscienza
e nel buon senso e soprattutto
fondata sull'amore.
Ogar - Cosenza
12.12.09
Tutti i mali dell'uomo vengono
dall'uomo stesso, creatore di un'entità, oramai 'strutturata' e
potentissima, alimentata com'è da tutte le debolezze, le paure e le miserie
dell'uomo stesso! Essa è subdola, insinuante, equivoca e, ahimé, molto ben
'truccata' e nascosta: in questo modo può 'installarsi' con più facilità
negli individui, il più delle volte ignari e imbambolati dal suo risucchiare
la vita. Questo 'monarca' dei parassiti è il Maligno e la sua dimora è, da
molto tempo, la Chiesa! C'è un passo nella Bibbia che recita..."Maledetto
l'uomo che confida nell'uomo" a significare che dovremmo confidare solo nel
Padre Celeste. Egli non abita in nessun tempio e non auspica le congreghe:
Lui ama stare nei nostri cuori... e noi lì lo dobbiamo cercare! E' oramai
impossibile 'navigare' nel mondo con le proprie forze: l'unico modo di
continuare il proprio viaggio nella LUCE senza affogare nel buio è AFFIDARSI
COMPLETAMENTE AL SIGNORE GESU'.
Cosimo - Salerno
22.10.09
Molto onestamente non mi
risulta che la chiesa abbia mai considerato il sesso solo come un mezzo per
procreare, o perlomeno quasi come se fosse un male necessario. L'importanza
che la chiesa da all'unione sessuale è testimoniata dal fatto che una delle
tante cause di nullità del matrimonio (cristiano) è proprio quella della
mancata consumazione matrimoniale (anche senza concepimento). La chiesa ha
da sempre ritenuto l'atto sessuale come un elemento imprescindibile dalla
vita coniugale. Paolo VI nella sua profetica (per quei tempi) enciclica "humane
vitae" sottolineava proprio l'importanza dei momenti di intimità coniugale e
quando consigliava l'utilizzo dei metodi naturali lo faceva proprio perché
nella vita di una coppia è impensabile che l'unione fisica sia solo ed
esclusivamente legata alla procreazione, egli infatti parlava di "validi
motivi" per distanziare le nascite. Comunque complimenti per il Suo
articolo molto bello e suggestivo. Cordiali saluti.
Risponde lunadivetro:
Complimenti a lei per il suo
buon garbo e la sua gentilezza.
Vede, anche se nel passato il
sesso veniva davvero considerato
dai Padri della Chiesa un "male
necessario" (si legga ad esempio
sant'Agostino), per quanto
riguarda tempi più recenti lei
ha ragione... ma solo nella
teoria. Nella realtà della vita
quotidiana tutti i buoni
discorsi di Paolo VI restano
solo parole. Belle parole che si
frantumano quando, per non avere
un figlio all'anno, una coppia è
costretta a rinunciare al sesso.
Non c'è alternativa, visto che è
provato che i sistemi naturali
consigliati da questo papa e dai
suoi successori non funzionano
affatto, a meno che uno dei
coniugi non sia sterile.
A che serve, dunque, dichiarare
l'importanza dell'intimità
coniugale quando nei fatti viene
impedita? Solo a creare
confusione. Non c'è da
sorprendersi, poi, se la
sensazione diffusa che ne
consegue è di proibizione:
perché i fatti concreti hanno
sempre più valore di qualunque
bel discorso.
Taba
25.06.09
Allora se devi dire delle
cavolate ci sei arrivato! Certo che ogni giorno deve essere una resistenza
all'amore non è mica che bisogna fermare il proprio imput. Anzi se devi
resistere come è scritto qui è meglio fare sesso tutti i giorni.
Se uno ama l'altro è in grado
di resistere, se si mantiene fermo l'obiettivo e ci si aiuta anche nella
propria fatica ad andare avanti allora si può andare avanti. Ti assicuro che
se anche farai fatica (perché bisogna far fatica per guadagnare qualcosa)
ogni giorno sarai sempre più felice e sempre più grato di quel rapporto.
Altrimenti se non è questo il
metodo altro che rapporto. Se deve essere quello che hai indicato tu e non
il Papa, ti assicuro che una coppia così non dura più di 1 anno e se dura
allora vuol dire che qualcosa proprio non va.
Risponde lunadivetro:
Resistere all'amore... E in nome
di che cosa? In nome di un falso
comandamento inventato dall'uomo
per tenere in pugno i propri
simili?
Ciascuno è
libero di fare i "fioretti" che preferisce, se ritiene che questi gli
facciano bene; ma non si possono imporre sacrifici e privazioni al resto del
mondo, ricattandolo con lo spauracchio dell'inferno.
Se non capisci
il senso di quel che dico non è colpa mia. Io sarò pure arrivata, ma con lo
stesso tuo garbo posso dirti che tu sei partita...
Antonio
24.06.09
Vorrei fare un commento,
sperando di non scandalizzare nessuno ma, essendo un argomento che spesso
spazia nelle mie meditazioni.
L'uomo è un animale più o meno
evoluto e di conseguenza si accoppia per procreare. Questa è una legge
Universale ma, per l'uomo oltre al "Piacere" per l'atto in sé, la natura
(DIO) gli ha concesso la variante dell'amore. Se la natura non avesse il
bisogno della procreazione, perché incentivarla con il piacere? Quindi non
farlo sarebbe contro natura ma, avere un figlio ad ogni rapporto, sarebbe
ingestibile.
Se è possibile spezzare una
lancia a favore della Chiesa, direi che l'unica strada per l'evoluzione
umana, è quella che passa attraverso la procreazione, anche perché la morte
(non ancora sconfitta) comunque mette un freno alla sovrappopolazione.
Nei miei pensieri vedo donne
che non partoriranno più, ma non per castigo Divino, bensì vivremo di più,
quando le cellule staminali si attiveranno completamente, rigenerando di
continuo l'organismo.
L'unico modo di riprodursi,
forse, sarà la clonazione, nella Bibbia: Dio prese da una costola di Adamo e
"Creò" Eva, oggi forse si potrebbe scrivere: Dio prese alcune cellule di
Adamo e "Clonò" Eva.
Quindi il sesso non avrà più
ragione di esistere, solo allora saremo diversi dagli animali.
Tutto ciò può sembrare
demenziale e, forse lo sarà ma, quando medito sul futuro della vita, questo
ed altro, è la mia immagine.
Mi fermo qui, sperando di non
aver irritato nessuno. Un grosso saluto e complimenti a chi dirige il sito.
Risponde lunadivetro:
Caro amico, quando ci esprimiamo
educatamente - come lei fa -
nessuno ha motivo di irritarsi.
Vorrei dirle però che l'amore
non è una "variante", bensì il
fondamento di ogni cosa. E
l'amore ha bisogno dell'unione.
La sessualità è il primo passo
sulla strada del ritorno
all'unione col Tutto.
La clonazione è la riproduzione
di una cellula identica a se
stessa, e come tale è
esattamente il contrario di
qualunque evoluzione. La
creazione di Eva narrata nella
Bibbia è solo metaforica, e il
significato è ben altro.
Quanto alla morte, essa non può
essere sconfitta, perché è
l'aspetto speculare della vita,
il suo necessario opposto; morte
e vita insieme garantiscono
l'equilibrio. Ciò che nasce
nella materia deve
necessariamente morire.
Mi viene da farle una domanda:
che cos'è l'amore per lei?
Helena
12.03.09
Grazie... sei stata di grande
aiuto per capire veramente cos'è il sesso e cosa ne pensa la chiesa...
grazie infinitamente...
Sara
16.11.08
Con tutto il rispetto per
quello in cui crede e per i suoi ideali, credo che dovrebbe informarsi
meglio.
Risponde lunadivetro:
Le nostre conoscenze sono sempre
incomplete. E' anche per questo
che cerco il dialogo e il
confronto. Se mi mostra
gentilmente le mie lacune in
questo campo, ne discuterò
volentieri pubblicamente. Purché
si parli di cose concrete, e non
di teorie che poi fanno a pugni
con la vita reale.
p.s. del 13.03.09:
come mai, dopo tanto tempo,
ancora non ha condiviso con me
le sue nozioni?
Roberto
23.10.08
Vorrei dire alcune cose: questo
articolo è molto interessante e bello. Il mio commento è che non è
importante non separare il sesso dalla procreazione come dicono i preti, è
una vera idiozia. Invece è importante non separare il sesso dall'amore.
Questo sì che è importante specialmente al giorno d'oggi. Infatti chi separa
il sesso dall'amore trasforma l'uomo in un oggetto in quanto il sesso si può
comprare, invece l'amore no, è l'unica cosa che non può essere comprata con
tutto l'oro del mondo. Si comprende l'importanza? Se volete crearvi
l'inferno da soli separate il sesso dall'amore ed ecco fatto, ci siete
riusciti. La società moderna che è basata sugli oggetti infatti è un
inferno. Capite l'importanza? Ci sono delle cose che vanno comprese nella
vita, sono fondamentali e nessuno ve le dirà in televisione, occorre
impegnarsi a chiedere ai grandi maestri dell'umanità. Ok? Ciao
Gabriele
21.06.08
Sono allibito. Io per aver
trascorso solo tre anni in seminario, ho risolto i miei problemi psicologici
legati al sesso, soprattutto, solo nella maturità. Significa che il danno
che ne ho ricevuto poteva essere irreversibile, e comunque ho pagato un
prezzo inadeguato.
Giusto per dare il mio
contributo, mi risulta che quando il Prete nella cerimonia del Matrimonio
dice: "Ora puoi baciare la sposa" è in effetti quel che rimane della camera
nuziale, dove la nuova coppia senza troppi giri di parole con la benedizione
dell'assemblea consumava il matrimonio. Poi, grazie a Paolo di Tarso, il
grande castratore, le cose sono cambiate, e mi duole constatare che ora c'è
anche il Restauratore. In questo momento lavoro a stretto contatto con
Mussulmani e altre confessioni religiose, e debbo dirti che qualcuno ci sta
prendendo in giro. E' come parlare dello stesso argomento visto da diverse
angolazioni.
Laura - Jesolo
21.06.08
La restrittiva
educazione sessuale che tu menzioni è purtroppo un male, come
sottolinei ampiamente nel tuo bellissimo pezzo, che abbraccia tutti,
soprattutto noi italiani che accogliamo nel nostro seno una Chiesa
da sempre ben lontana dalla vera parola di Cristo.
Ciò che Gesù intendeva
riguardo all'atto sessuale era ben altro, ma chi scrisse e
soprattutto chi tradusse la Sua parola, strumentalizzò tale
affermazione così come strumentalizzò tutte le altre, accuratamente
selezionate e infangate.
Così, per oltre
milleottocento anni nacquero esseri umani ai quali venne vietato di
godere e di scoprire il vero significato dell'atto d'amore più
naturale e supremo che esista. I risultati innaturali e sconcertanti
li hai ben esposti tu stessa e, nonostante la Chiesa sia oramai
sempre più lontana dall'uomo, ancora oggi i retaggi di troppe
incrostazioni mentali toccano tutti. Proprio tutti in un modo o
nell'altro.