E' il gran desiderio di conoscere ciò che sta
"oltre",
per poterlo manifestare nella vita.
Non si tratta di curiosità nei confronti di ciò che abita gli altri
mondi, di cui molto difficilmente si può sapere qualcosa. La brama
d'imparare è piuttosto il desiderio di conoscere e approfondire le
energie e facoltà nascoste in se stessi e nell'essere umano nella
sua totalità, mettendo a frutto ciò che si scopre.
Nelchael
è un "pensiero divino" messo a disposizione dei nati dal 2
al 7 luglio circa, i quali - secondo la Tradizione - ricevono questi doni:
Amore per la bellezza e per
l'arte;
attitudine per la matematica e la geometria.
Carattere forte e sereno.
Volontà e facilità di interloquire con il prossimo, rendendo
interessante la conversazione.
Il dono
è un'inclinazione, una tendenza, e può essere accettato o non preso
nemmeno in considerazione.
Naturalmente è raro sviluppare tutte le tendenze portate
dai nostri tre Angeli di nascita: saranno il carattere, l'ambiente e le vicissitudini
della vita a scegliere con noi. Ma attraverso il dono, l'angelo dà
anche se stesso.
Nell'antichità
Nelchael veniva invocato con questi versetti:
"Ma
io confido in te, Signore;
dico: Tu sei il mio Dio, nelle tue mani sono i miei giorni"