|
34. LEHAHIAH La sua essenza: Obbedienza
E' l'obbedienza spontanea alle Leggi divine e
cosmiche, che nasce quando la coscienza ne riconosce la fondatezza.
In questo caso "obbedire" non significa eseguire un ordine.
Significa piuttosto sapere e conoscere come tutto funziona, e di
conseguenza accettare totalmente il proprio ruolo, con piena
convinzione e gioia. |
|||
|
|
|||
|
L'essenza dell'angelo è la sua caratteristica personale, ciò che lo
contraddistingue dagli altri 71. |
|||
|
|
|||
|
Lehahiah è un "pensiero divino" messo a disposizione dei nati dall'8 al 13 settembre circa, i quali - secondo la Tradizione - ricevono questi doni:
Altruismo, fedeltà, serietà;
|
|||
|
|
|||
|
Il dono
è un'inclinazione, una tendenza, e può essere accettato o non preso
nemmeno in considerazione. |
|||
|
|
|||
|
Nell'antichità Lehahiah veniva invocato con questo versetto:
"Speri
Israele nel Signore, (Sal. 131,3) |
|||
|
. |
|||
|
|
|||
|
|||
|
|
|||