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56. POYEL La sua essenza: Talento e modestia La consapevolezza dei propri limiti genera umiltà. Ma l'umiltà non deve impedire di trasmettere e riversare attorno a sé tutto il bene di cui si ha conoscenza e i talenti che si possiedono, facendosi apprezzare per ciò che si è e per quanto si riesce a dare e a fare, senza lasciarsi condizionare dai giudizi altrui. |
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L'essenza dell'angelo è la sua caratteristica personale, ciò che lo
contraddistingue dagli altri 71. |
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Poyel è un "pensiero divino" messo a disposizione dei nati dal 27 al 31 dicembre circa, i quali - secondo la Tradizione - ricevono questi doni:
Carattere conciliante,
portatore di pace e tranquillità. Modestia. Successo dovuto al
proprio talento
e al comportamento corretto. |
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Il dono
è un'inclinazione, una tendenza, e può essere accettato o non preso
nemmeno in considerazione. |
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Nell'antichità Poyel veniva invocato con questo versetto:
"Il
Signore sostiene quelli che vacillano (Sal. 145,14) |
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