|
L'INSEGNAMENTO “Insegnare”: ovvero, passare i segni. Non si tratta solo dei segni dell’alfabeto, ma dei simboli e geroglifici con cui è “scritto” il Creato. Insegnare vuol dire condurre dentro il significato di ogni segno, di ogni cosa esistente. I significati nascosti hanno però necessità di essere individuati. E chi non ha la capacità di riconoscere e capire dove si celano i segni, certo non può insegnare. Il significato dei segni del Creato non può essere colto da soli: c’è sempre bisogno di un maestro che, prima ancora di spiegarli e approfondirli, sia in grado di mostrarli e di aiutare ad individuarli. Individuare un segno corrisponde a porre l’attenzione su un argomento. A livello iniziatico, passare un segno significa ascoltare, conoscere e far conoscere in profondità un determinato argomento, svelando ciò che sta sotto la sua superficie. Quando l'essere umano giunge a rendersi conto della sacralità del cosmo e dell'esistenza, gli diventa più facile mettere in atto i buoni principi che possiede e volgere ogni sua azione al bene, proprio e altrui - che sempre coincidono. Così il suo modo di vivere diviene insegnamento concreto. Vero insegnamento è ciò che riesce a suscitare interesse e ad accompagnare alla ragione, ossia alla capacità di rendersi conto di come realmente stanno le cose, e di conseguenza al retto intento. La ragione, a sua volta, conduce alla sicurezza delle proprie azioni, perché utilizza la valutazione e la conoscenza certa, che non ha niente a che vedere con la conoscenza generica e la semplice cultura. Solo chi già possiede il dono della ragione può condurvi gli altri, ottenendo risultati ben diversi da chi semplicemente fa sermoni, magari predicando bene e razzolando male. Più che con le parole, è con la vita che si insegna. 25.09.10 |
|||
|
|
|||
|
|||
|
. |