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LA MATERIA VILE Ogni nostra facoltà può diventare qualcosa di negativo se viene rinnegata, sottovalutata, non compresa, mal utilizzata. La “materia vile” (termine usato in alchimia) è il fardello delle nostre negatività, che si accumulano durante la vita proprio a causa dell’uso scriteriato che facciamo delle nostre doti e possibilità. Un fardello che condiziona l’esistenza, i comportamenti e le scelte, crescendo a dismisura fino a sopraffarci e ad annientare la volontà, sostituendosi addirittura al nostro vero essere. Ne derivano azioni sconsiderate, mancanza di chiarezza e la tendenza a cadere continuamente in errore, in un susseguirsi di reazioni a catena. Quando però diveniamo capaci di riconoscere l’oscurità che ci attanaglia, identificando la nostra parte negativa e affrontandola, essa diventa nostra alleata: ci consente di imparare a distinguere, seminando in noi degli utili dubbi e spingendoci a pensare, a valutare e a sviluppare una sana capacità di giudizio nei confronti di noi stessi e della vita. 04.02.10 |
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