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09 luglio 2007
GLI SCRITTI DEL PAPA
SCUOTONO E RISCUOTONO.
I PRIMI FRUTTI DEL DECRETO VATICANO SUL COPYRIGHT
33199.
ROMA-ADISTA. Lo scorso 24 gennaio è stato reso noto il
messaggio di Benedetto XVI per la Giornata mondiale
delle comunicazioni. Parlando della degenerazione dei
mezzi di comunicazione, il papa scrive: "Queste
degenerazioni si verificano quando l'industria dei media
diventa fine a se stessa, rivolta unicamente al
guadagno, perdendo di vista il senso di responsabilità
nel servizio al bene comune".
Proprio mentre papa Ratzinger diffondeva queste parole,
le case editrici Baldini & Castoldi e Piemme hanno
ricevuto dalla Libreria Editrice Vaticana – che, in base
alle nuove norme vaticane, detiene in esclusiva i
diritti d'autore sugli scritti del papa (v. Adista n.
5/06) – due ingiunzioni di pagamento per diverse
migliaia di euro per aver pubblicato, senza aver prima
stipulato un contratto con la Lev, qualche decina di
righe di documenti e omelie di papa Wojtyla e di
Benedetto XVI.
A Baldini & Castoldi è stato chiesto il 15% del prezzo
di copertina – di cui 15mila euro come anticipo, oltre a
3.500 euro di spese legali – per ogni copia venduta del
Dizionario di papa Ratzinger (pp. 130, euro 9,90), una
guida al pontificato di Benedetto XVI curata dal
vaticanista della "Stampa" Marco Tosatti che, in
particolare per la redazione delle voci "abbandonati",
"barca", "frutto" e "misericordia", ha utilizzato meno
di 50 righe dell'omelia Pro eligendo pontifice
(pronunciata in apertura di Conclave dall'ancora card.
Joseph Ratzinger) e dell'omelia della prima celebrazione
eucaristica presieduta da papa Benedetto XVI. Nella
lettera inviata all'editore dall'avvocato Carmine
Stingone per conto della Lev si propone, "per puro
spirito conciliativo", di chiudere la questione con una
semplice scrittura privata. Pare però che Baldini &
Castoldi non abbia intenzione di pagare, anche perché il
libro è uscito qualche giorno prima dell'emanazione del
decreto del card. Angelo Sodano (datato 31 maggio 2005)
che affida alla Libreria Editrice Vaticana i diritti
d'autore del papa.
Pagherà invece fino all'ultimo centesimo la casa
editrice Piemme che a luglio 2005 ha dato alle stampe un
libro del vaticanista del "Giornale", Andrea Tornielli,
I miracoli di Papa Wojtyla (pp. 136, euro 12,90). Per la
pubblicazione, in appendice, del cosiddetto "testamento
spirituale" di Giovanni Paolo II (che occupa uno spazio
di 9 pagine) - peraltro distribuito a suo tempo a tutti
i giornalisti direttamente dalla Sala Stampa vaticana,
senza alcuna indicazione di copyright -, la Lev ha
chiesto 5mila euro.
Sulla vicenda è intervenuto anche il giornalista e
scrittore Vittorio Messori, intervistato sulla "Stampa"
del 22 gennaio da Marco Tosatti ("C'era un caos che
andava sanato, ma per la Santa Sede questa è
un'operazione negativa").
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