Vai ai contenuti

angelo 24 Haheuiah

72 angeli
24. ANGELO HAHEUIAH
Le tre lettere del Nome di Haheuiah

PROTEZIONE

Nessuno potrà proteggere la nostra esistenza se noi stessi non impariamo a custodire ciò che siamo, il nostro presente e il nostro futuro. Lo faremo anzitutto non permettendo al passato di divenire per noi un fardello. L’errore appartiene all’uomo, ma non può diventare una catena: dopo aver ammesso e riparato le proprie mancanze, e imparato da esse, occorre avere il buonsenso di lasciarsele alle spalle. Guadagneremo la libertà di guardare alla vita con spirito nuovo, salvaguardando il nostro presente e preparandoci ad accogliere un buon futuro.
Sarà poi naturale acquisire la capacità di custodire anche quanto ci sta intorno, di prestare attenzione, di vigilare affinché gli altri esseri non abbiano a subire soprusi o ingiustizie. Saremo capaci di adoperarci per evitare che altri cadano nei nostri stessi errori. E impareremo che “proteggere” significa anche insegnare ai più deboli a destreggiarsi autonomamente in ogni circostanza.
Haheuiah è un "pensiero divino" messo a disposizione dei nati da 25° a 30° Cancro (dal 18 al 23 luglio circa).
Secondo la Tradizione, questi sono i suoi doni:
Capacità di guardare al futuro con ottimismo ed entusiasmo.
Curiosità e passione per le novità.
Indole amabile. Lealtà. Altruismo. Grande libertà di spirito.
Temperamento da leader. Attitudine per le scienze esatte.
Il dono dell'angelo è un'inclinazione, una tendenza, e può essere accettato o non preso in considerazione: siamo liberi di scegliere cosa fare del nostro potenziale. Anche se di solito ne conosciamo uno soltanto, gli angeli di nascita sono tre e si possono individuare in base al momento in cui veniamo al mondo. Indagare i loro doni e le loro caratteristiche ci dà una stupenda chiave di lettura del nostro modo di essere.
Vuoi saperne di più? Contattami. Ne resterai sorpreso e affascinato.

talismano angelo Haheuiah Lunadivetro
Chet - He - Vav
Le tre lettere che compongono il Nome di Haheuiah sono contenute, insieme al Tetragramma, in questo versetto:
«Ecco, l'occhio del Signore veglia su chi lo teme,
su chi spera nella sua grazia»
Testi di Maria Antonietta Pirrigheddu
© Proprietà letteraria riservata
Torna ai contenuti