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72 angeli
ANGELO CHAVAQUIAH
Le tre lettere del Nome di Chavaquiah

RICONCILIAZIONE

È quella consapevolezza che conduce a ri-unirsi alla vita, al mondo, a tutto ciò che esiste, che sia conosciuto o non conosciuto.
Spesso ignoriamo che noi stessi siamo ciò che ci circonda, nell'Alto e nel Basso, e  che ogni cosa esiste in funzione di tutto il resto. Ogni cosa, noi compresi, è concatenata all'altra ed è l'altra: questa è la Ragnatela Universale.
È chiaro che non ci si può riconciliare col resto dell'universo se non ci si è prima riconciliati con se stessi, mettendo in sintonia i vari elementi del proprio essere.
Chavaquiah è un "pensiero divino" messo a disposizione dei nati da 20° a 25° Vergine (dal 13 al 18 settembre circa).
Secondo la Tradizione, questi sono i loro doni:
Volontà di riconciliarsi col proprio passato e con le parti rinnegate di sé.
Capacità di lottare per liberarsi e liberare da limitazioni e oppressioni.
Grande generosità. Forte senso del dovere.
Facilità nel comprendere i punti di vista altrui.
Desiderio di vivere in pace con tutti; attitudine al perdono.
Capacità di prendersi cura delle proprie relazioni.
Predisposizione a guidare e ad offrire insegnamenti di vita.
Il dono dell'angelo è un'inclinazione, una tendenza, e può essere accettato o non preso in considerazione: siamo sempre liberi di scegliere cosa fare del nostro potenziale.
Anche se di solito ne conosciamo uno soltanto, gli angeli di nascita sono tre e si possono individuare in base al momento in cui veniamo al mondo. Indagare i loro doni e le loro caratteristiche ci dà una stupenda chiave di lettura del nostro modo di essere. Ma anche la conoscenza approfondita di uno solo dei tre angeli può gettare lampi di luce all'interno di noi stessi. Se vuoi intraprendere questa magnifica avventura alla ricerca dei tesori nascosti dentro di te, contattami. Ne resterai sorpreso e affascinato.

talismano angelo Chavaquiah Lunadivetro
Le tre lettere che compongono il Nome di Chavaquiah sono contenute, insieme al Tetragramma, in questo versetto:
«Amo il Signore perché ascolta
il grido della mia preghiera»
Testi di Maria Antonietta Pirrigheddu
© Proprietà letteraria riservata
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