Vai ai contenuti

angelo 37 Aniel

72 angeli
ANGELO ANIEL
Le tre lettere del Nome di Aniel

ROTTURA DEL CERCHIO

È la capacità di spezzare le catene di una vita che, per diverso tempo, ci ha condizionato ad essere ciò che non siamo.
Rompere il cerchio significa vincere la paura e il senso di inutilità che troppo spesso ci frenano nel nostro agire. Significa riuscire a distinguere, finalmente, ciò che siamo davvero da ciò che riteniamo di essere; ciò che abbiamo da ciò che crediamo soltanto di possedere. Uscire dal cerchio corrisponde dunque al ritrovare se stessi, venendo finalmente a conoscenza dei propri pregi e difetti, imparando a valorizzare ciò che è utile e a liberarsi da ciò che imprigiona.
Aniel è un "pensiero divino" messo a disposizione dei nati da 0° a 5° Bilancia (dal 24 al 28 settembre circa).
Secondo la Tradizione, questi sono i loro doni:
Abilità nel leggere i “segni” disseminati sulla propria strada.
Capacità di abbandonare le cattive abitudini.
Tendenza a rifuggire la monotonia e la ripetitività. Mentalità aperta ai cambiamenti e al rinnovamento.
Ottimismo. Capacità di proiettarsi oltre il presente e il quotidiano.
Attitudine a distinguersi per il proprio pensiero e la propria cultura.
Il dono dell'angelo è un'inclinazione, una tendenza, e può essere accettato o non preso in considerazione: siamo sempre liberi di scegliere cosa fare del nostro potenziale.
Anche se di solito ne conosciamo uno soltanto, gli angeli di nascita sono tre e si possono individuare in base al momento in cui veniamo al mondo. Indagare i loro doni e le loro caratteristiche ci dà una stupenda chiave di lettura del nostro modo di essere. Ma anche la conoscenza approfondita di uno solo dei tre angeli può gettare lampi di luce all'interno di noi stessi. Se vuoi intraprendere questa magnifica avventura alla ricerca dei tesori nascosti dentro di te, contattami. Ne resterai sorpreso e affascinato.

talismano angelo Aniel Lunadivetro
Le tre lettere che compongono il Nome di Aniel sono contenute, insieme al Tetragramma, in questo versetto:
«Rialzaci, Dio degli eserciti,
fa' splendere il tuo volto e noi saremo salvi»
Testi di Maria Antonietta Pirrigheddu
© Proprietà letteraria riservata
Torna ai contenuti