angelo 46 Ariel - Lunadivetro

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ARIEL
Le tre lettere del Nome di Ariel
PERCEZIONE
La percezione nasce dalla capacità di scorgere le leggi che governano l’Universo, di leggere quanto l’Universo "scrive". È un sottile sentire: un dono che non tutti possiedono ma che tutti potrebbero avere, e conduce alla visione di quel che accade o di ciò che è già accaduto. Si tratta di vedere con gli occhi della mente, perché è la mente a captare, come fosse un radar, onde ed energie che altri trasmettono o che provengono da piani diversi.
Ariel è un "pensiero divino" messo a disposizione dei nati da 15° a 20° Scorpione (dall'8 al 12 novembre circa).
Secondo la Tradizione, questi sono i loro doni:
Lucidità mentale. Pensiero sottile. Idee innovative.
Grandi intuizioni.
Predisposizione ad entrare in contatto profondo con la natura.
Capacità di coglierne i segreti, ovvero di comprendere ciò che, pur restando nascosto agli occhi, è alla base della vita.
Il dono è un'inclinazione, una tendenza, e può essere accettato o non preso nemmeno in considerazione. Siamo noi a decidere cosa sviluppare, lasciandoci condizionare dall'ambiente esterno o scegliendo di liberare tutto il nostro potenziale.
Solitamente conosciamo il nome di un solo angelo di nascita, ma in realtà essi sono tre e si possono individuare in base al momento in cui siamo venuti al mondo. Indagare i loro doni e le loro caratteristiche ci dà una stupenda chiave di lettura del nostro modo di essere. Ma anche la conoscenza approfondita di uno solo dei tre angeli può gettare lampi di luce all'interno di noi stessi, guidandoci a capire meglio ciò verso cui ci muoviamo.
Se vuoi intraprendere questa magnifica avventura alla ricerca dei tesori nascosti dentro di te, contattami e ti metterò a disposizione uno strumento importante. Ne resterai sorpreso!
talismano angelo Ariel Lunadivetro
Le tre lettere che compongono il Nome di Ariel sono contenute, insieme al Tetragramma, in questo versetto:              
  «Buono è il Signore verso tutti,
la sua tenerezza si espande su tutte le creature»
Testi di Maria Antonietta Pirrigheddu
© Proprietà letteraria riservata
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