angelo 56 Poyel - Lunadivetro

Vai ai contenuti
POYEL
Le tre lettere del Nome di Poyel
ISPIRAZIONE E TALENTO
Il talento costituisce uno dei modi più belli con cui l’uomo dona se stesso. Non abbiamo il diritto di tenere i nostri talenti chiusi nel cassetto: sarebbero come lampade che non vengono mai accese. Li abbiamo ricevuti perché possano beneficiarne tutti, così da rendere il mondo un posto migliore.
Il talento si nutre di ispirazione e si sviluppa grazie alla tenacia. Ma, per ottenere dei risultati eccellenti, è necessario sia scortato anche dall’umiltà.
Poyel è un "pensiero divino" messo a disposizione dei nati da 5° a 10° Capricorno (dal 27 al 31 dicembre circa).
Secondo la Tradizione, questi sono i loro doni:
Chiarezza di visone, acume.
Armonia interiore. Doti espressive.
Capacità di ispirare e di offrire buone idee.
Umiltà. Moderazione.
Predisposizione ad accedere facilmente al proprio mondo interiore e a riportare nella vita materiale ciò che si è percepito nei piani spirituali.
Il dono è un'inclinazione, una tendenza, e può essere accettato o non preso nemmeno in considerazione. Siamo noi a decidere cosa sviluppare, lasciandoci condizionare dall'ambiente esterno o scegliendo di liberare tutto il nostro potenziale.
Solitamente conosciamo il nome di un solo angelo di nascita, ma in realtà essi sono tre e si possono individuare in base al momento in cui siamo venuti al mondo. Indagare i loro doni e le loro caratteristiche ci dà una stupenda chiave di lettura del nostro modo di essere. Ma anche la conoscenza approfondita di uno solo dei tre angeli può gettare lampi di luce all'interno di noi stessi, guidandoci a capire meglio ciò verso cui ci muoviamo.
Se vuoi intraprendere questa magnifica avventura alla ricerca dei tesori nascosti dentro di te, contattami e ti metterò a disposizione uno strumento importante. Ne resterai sorpreso!
ciondolo-talismano Poyel Lunadivetro
Le tre lettere che compongono il Nome di Poyel sono contenute, insieme al Tetragramma, in questo versetto:              
  «Il Signore sostiene quelli che vacillano
e rialza chiunque è caduto»
Testi di Maria Antonietta Pirrigheddu
© Proprietà letteraria riservata
Torna ai contenuti