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ANGELO HABUIAH

GUARIGIONE

Ogni uomo è un pianeta Terra in miniatura. Quali attenzioni riserviamo ai nostri personali oceani, alle nostre fonti, ai nostri giardini?
Se non manteniamo intatto l’ecosistema interiore, non sarà facile garantirci la salute e il benessere esteriori. La Terra ha necessità di essere custodita e guarita in ogni suo aspetto, a cominciare dall’aria e dall’acqua. Allo stesso modo la guarigione fisica richiede che ci prendiamo cura di noi anche dal punto di vista morale e spirituale.
Non siamo soli in questo compito: le Forze superiori ci offrono costantemente il loro aiuto. Quando impariamo ad accettarlo, diventa più semplice entrare in armonia con la natura e con la “terra” umana.
Habuiah è un "pensiero divino" messo a disposizione dei nati da 5° a 10° Pesci (dal 24 febbraio al 1 marzo circa).
Secondo la Tradizione, questi sono i loro doni:
Socievolezza. Animo generoso.
Capacità di rimettersi in piedi facilmente dopo le cadute.
Desiderio di conoscere e scoprire.
Consapevolezza di ciò che cresce e che va coltivato nella propria interiorità e nel proprio rapporto con il mondo.
Abbondanza di raccolti anche materiali.
Il dono dell'angelo è un'inclinazione, una tendenza, e può essere accettato o non preso in considerazione: siamo sempre liberi di scegliere cosa fare del nostro potenziale.
Anche se di solito ne conosciamo uno soltanto, gli angeli di nascita sono tre e si possono individuare in base al momento in cui veniamo al mondo. Indagare i loro doni e le loro caratteristiche ci dà una stupenda chiave di lettura del nostro modo di essere. Ma anche la conoscenza approfondita di uno solo dei tre angeli può gettare lampi di luce all'interno di noi stessi. Se vuoi intraprendere questa magnifica avventura alla ricerca dei tesori nascosti dentro di te, contattami. Ne resterai sorpreso e affascinato.

talismano angelo Habuiah Lunadivetro
Le tre lettere che compongono il Nome di Habuiah sono contenute, insieme al Tetragramma, in questo versetto:
«Celebrate il Signore, perché è buono,
perché eterna è la sua misericordia»
Testi di Maria Antonietta Pirrigheddu
© Proprietà letteraria riservata
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