Il serpente e la Dea. Il simbolo demonizzato
Spicchi di luna
IL SERPENTE E LA DEA
Millenni fa il serpente non era simbolo di morte e di peccato, com'è invece per la nostra società. Rappresentava invece la Dea Madre, le donne e la loro saggezza.
Poi però la società matrifocale, che aveva al centro la donna e la madre, fu soppiantata da società completamente diverse. Si instaurò il violento dominio degli uomini, la Dea fu soppiantata da un dio dai connotati maschili e i suoi antichi simboli vennero demonizzati. Ciò che era sempre stato venerato come il principio della vita - poiché senza madre non c'è vita - fu calpestato e offeso. Ebbe inizio l'oppressione del femminile, che purtroppo dura ancora, insieme allo sfruttamento della terra.
Ora la Dea comincia a risvegliarsi nella nostra coscienza. Ma non sarà certo la demonizzazione degli uomini e del cosiddetto "patriarcato" a riportarla in vita e a instaurare un nuovo rispetto per le donne. Anzi, il maldestro tentativo di mostrare gli uomini come la parte cattiva dell'umanità ottiene esattamente l'effetto contrario. Perché la Dea chiede equilibrio, non disarmonia e oppressione dell'uno sull'altro.
(M. Antonietta Pirrigheddu)
