Frammenti di luna calante (e veste artistica) - Lunadivetro

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Novembre-dicembre 2005

FRAMMENTI DI LUNA CALANTE
di Gaya Ducceschi
    Frammenti di luna calante è il titolo della mostra che i due fratelli Tomaso e Maria Antonietta Pirrigheddu allestiranno dal 18 dicembre al 2 gennaio all'Ufficio turistico di Tempio Pausania con la collaborazione di GEMELLÆ e col patrocinio del Comune di Tempio Pausania e della Comunità montana.
    La mostra prevede un'esposizione di opere insolite per significati e materiali ma, fatto innovativo, si propone come perno attorno a cui ruota una serie di manifestazioni artistiche che vanno dalla pittura, alla scultura ma anche alla musica etnica e rock, alla poesia, al teatro.
    L'idea dei fratelli Pirrigheddu è questa: per cinque sere si esibiranno a turno vari artisti locali:
il 18 dicembre la mostra sarà inaugurata dalla signora Franca Murgia, seguirà poi il duetto musicale con Vincenzo Murino e Daniele Ricciu;
il 2 gennaio chiuderanno invece i "lavori" quelli della Filodrammatica gallurese" di Margherita Achenza, portando in scena vari sketch a tema.
    Altre tre serate, in data ancora da stabilire, prevedono l'esibizione del gruppo rock ozierese Damacreola, del Coro Gabriel e infine una serata di poesia, il 23 dicembre, in cui saranno lette da Franco Fresi e Maria Antonietta Pirrigheddu poesie di Albino Balbitu, Francesco Cossu, Giovanni Fresi, Francesco Pasella e Aldo Pintus.
    Lo spirito della manifestazione è quello di fare di una mostra di arti visive un punto d'approdo per varie forme d'arte, nello spirito della collaborazione, offrendosi aiuto reciproco e sostegno morale in una Tempio che nel periodo delle festività natalizie manca di manifestazioni che coinvolgano la popolazione.
    Si sottolinea poi il fatto che l'ingresso alla mostra, e così per tutte le serate, è gratuito e che gli stessi artisti che si esibiranno lo faranno come omaggio ad una iniziativa originale che spera di fungere da modulo, da format esemplificativo.
Infine cerchiamo di capire da dove nasce la scelta del nome "Frammenti di luna calante".
    La luna calante, come ci spiegano i fratelli Pirrigheddu, è una luna misteriosa perché tende a diventare sempre più oscura e infine nera, portandosi dietro lunghe ombre. Le loro stesse opere sono cariche di mistero e ombre che possono essere svelate solo da delle spiegazioni che ne traducano i significati, questo perché opere inusuali.
    In questa logica di mistero le loro creazioni sono dei frammenti di un Mistero più grande, appunto dei frammenti di mistero e, quindi, di luna calante.

GEMELLÆ, che sarà presente in sordina come collaboratore, coglie l'occasione per offrire ai suoi lettori i migliori auguri per questo Natale e per un sereno 2006!
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Questo numero di Gemellae presenta nelle due copertine
due opere di Maria Antonietta Pirrigheddu.

In prima di copertina “Il Sole”: trattasi di un sole ad intrecci celtici, una pittura su vetro di 50X50cm.
In quarta di copertina, invece, compare una composizione grafica di alcuni talismani realizzati anch’essi su vetro, ma con una pittura insolita e rivisitata con tecniche personali.
A proposito dei talismani e del loro significato rimandiamo poi all’articolo all’interno.
Maria Antonietta Pirrigheddu ha iniziato la sua carriera solo tre anni fa, realizzando da subito opere in questo stile, quindi relativamente di recente, ed è arrivata all’arte grazie ai vari interessi e alle sue ricerche in materia di simbologia, storia antica e religione, privilegiando tutto ciò che la scienza e le discipline canoniche non riportano sui libri ufficiali.
A proposito delle opere che realizza ha maturato la personale visione secondo cui “l’arte dovrebbe essere il tentativo di accrescere la bellezza che già c’è nel mondo e portarvi qualcosa di buono”. In una visione in cui le sue creazioni le reputa come dei figli, capaci di comunicare messaggi e trasmettere la loro essenza finché esisteranno come esseri autonomi.




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