Incontri Internazionali del Folklore Isa Bionda. Memorial Tonino Puddu - Lunadivetro

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Settembre 2009  n. 104
Incontri Internazionali del Folklore Isa Bionda:
Memorial Tonino Puddu

Grazie alla volontà incondizionata di Tonino Pirrigheddu, presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco cittadina ed all'organizzazione dell'Accademia Tradizioni Popolari Città di Tempio, dopo un anno di pausa, il 21 luglio scorso, si sono rivisti a Tempio, anche se per una sola serata, i gruppi folklorici internazionali che per ventisette anni consecutivi avevano animato per una settimana le serata estive di Tempio e della Gallura intera.
L'organizzazione della serata degli Incontri Internazionali del Folklore Isa Bionda quest'anno ha voluto dedicare un Memorial a Tonino Puddu, indimenticato Maestro di Folklore di origini nuoresi ma cittadino adottivo di Tempio, che grazie alle continue collaborazioni con la nostra Accademia aveva scelto come sua seconda città.
Tonino Puddu ci ha lasciato prematuramente lo scorso anno, e ci è sembrato giusto dedicargli una serata dove ad esibirsi fossero i gruppi sardi rappresentanti delle sue città: Nuoro con il Coro Su Nugoresu da lui stesso fondato e Tempio Pausania con l'Accademia Tradizioni Popolari "Città di Tempio", l'Associazione Coro Gavino Gabriel, Giovanni Puggioni, Luigino Cossu ed Alessandro Melis, e gruppi provenienti dal Brasile, Armenia, Colombia in rappresentanza di quella internazionalità che aveva acquisito Tonino con le sue esibizioni in tutto il mondo, rappresentando la sua sardità sia con il suo Su Nugoresu che con il Gruppo Città di Tempio. Presente anche la Spagna con l'amico Pepe Ruiz Molina assieme alla figlia Maite che hanno proposto Gracias a la vida, una canzone molto cara a Tonino. Per la famiglia Puddu erano presenti il fratello Salvatore e la nipote Antonella.
La lunga serata è stata presentata da Mario Pirrigheddu e Maria Antonietta Pirrigheddu.
Un numeroso pubblico entusiasta ha assistito allo spettacolo sino alla fine, dimostrazione che questo tipo di serate non è obsoleta come qualcuno intende far credere.
(a cura di Gianmario Pintus)
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