«Li rasgiunanti» al Carmine - Lunadivetro

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Giovedi 17 marzo 2011

«Li rasgiunanti» al Carmine

TEMPIO. "Li rasgiunanti". È il titolo della commedia dialettale in tre atti di Marcuccio Achenza che sarà di scena domani sera alle 21, al Teatro del Carmine. A rappresentarla sarà la "Filodrammatica gallurese" diretta da Margherita Achenza, figlia dell'autore, scomparso due anni fa. Fa parte delle opere sceniche scritte nel corso di una lunga carriera di autore teatrale da Marcuccio Achenza, maestro della commedia in gallurese. È imperniata sulla antica tradizione dell'arbitrato, forma di giustizia popolare esercitata da persone (li rasgiunanti") dalla saggezza riconosciuta ed apprezzata nel microcosmo della civiltà degli stazzi. La scena si svolge infatti nelle "cussorgie" di Padulu, profonda campagna tempiese, nel 1913.
   Personaggi ed interpreti saranno: Luisa (Angela Spano); Meucciu (Simone Pirrigheddu), Baignu di La Rasgioni (Paolo Achenza), Pascali Litarru (Luca Pittorru), Pippina (Rossella Sechi), Mannena (Maria Antonietta Pirrigheddu), Pitrina (Anna Sechi), Stevanu Litarru (Massimiliano Maisto), Diadoru (Andrea Fadda), Ignazio l'eremitanu (Carmelo Mammola), Filippa la battia (Lina Sias), Nicòla Appittittu (Lino Alette), Gjuanni Ammusciatu (Giuseppe Serra) e Carrulinu Pusatu (Silvio Mammola).
   La regia è di Margherita Achenza, scene e costumi di Costantino Brundu, Michele Deiana, Franca Ganau, Maria Gala e Tonina Cossu. L'iniziativa è sostenuta dal Comune per il 150° dell'Unità d'Italia.    
(Tonio Biosa)
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