«Risvegli poetici», letteratura multimediale - Lunadivetro

Vai ai contenuti

Martedi 4 marzo 2008
«Risvegli poetici», letteratura multimediale
Al Palazzo Pes versi, suoni e visioni in un incontro tra artisti
   TEMPIO. Poesia, pittura e musica saranno al centro di "Risvegli poetici", la terza edizione della rassegna artistico-letteraria tempiese dedicata agli autori emergenti della scena locale. Questa avrà luogo venerdì 7 marzo nel salone di Palazzo Pes, alle 21, e sarà un'edizione multimediale. Versi, suoni e visioni cercheranno di cogliere da più direzioni e punti di vista il potere della parola poetica che, quando è ben detta, sa essere musicale e immaginifica nello stesso tempo. In ordine di apparizione verranno lette poesie di Carlo Menicucci, Francesco Pasella, autore del "Porto degli sconfitti", libro esaurito in poche settimane dalla data di uscita nelle librerie, Francesco Cossu, con versi tratti da "Oroscurismi" e alcuni inediti di nuova produzione, Aldo Pintus, Ivan Chiodino e Luigi Musa. Gli ultimi due provengono da altri campi artistici: Chiodino è un affermato fotografo che si presenta nell'inedita veste di poeta, mentre Luigi Musa è uno di quegli artisti eclettici, autore di geniali installazioni, che non disdegna la parola scritta.
   Come prevede la formula di "Risvegli poetici", le poesie non saranno lette dagli stessi autori. Le interpretazioni delle diverse liriche saranno affidate alle voci di Maria Antonietta Pirrigheddu, Luisa Ciboddo e Domenica Azzena. La novità dell'ultima edizione è la realizzazione di un video poetico musicale realizzato in forma digitale dall'artista tempiese Giancarlo Orecchioni, già noto al pubblico per aver vinto il prestigioso premio "Nivola" e recentemente laureatosi in design.
   Nel video compaiono particolari delle opere pittoriche di: Tomaso Pirrigheddu, Gianfranco Lattuneddu, Gavino Ganau, Elisabetta Brandano, Boviè, Luigi Musa, e dello stesso Orecchioni (Còrdova) che accompagneranno i versi scritti degli autori. Le musiche di sottofondo al video sono invece di Sandro Fresi.
(Giuseppe Pulina)

Torna ai contenuti