Torna in scena al Carmine la Filodrammatica gallurese - Lunadivetro

Vai ai contenuti
 Venerdi 18 marzo 2011
Tempio. Oggi dopo quattro anni di assenza
Torna in scena al Carmine
la Filodrammatica gallurese


   Ritorna, dopo quasi quattro anni di assenza in città, la compagnia della "Filodrammatica gallurese". Gli attori tempiesi rientreranno alla grande a Tempio, calcando il teatro del Carmine. Stasera, alle ore 21, infatti, il sipario si aprirà per la Filodrammatica. Il titolo della commedia in tre atti che sarà portata in scena è "Li rasgiunanti", l'ultima commedia scritta da Marcuccio Achenza. Alla regia ci sarà la figlia del grande Marcuccio, la professoressa Margherita Achenza.
   La commedia ha attinto dal grande calderone delle antiche tradizioni locali. In questo caso, si parla di un'usanza in voga, soprattutto negli stazzi galluresi, fino alla metà del ventesimo secolo: l'arbitrato. La pièce è, infatti, ambientata negli stazzi di Padulo, nel 1913. Si tratta di un tentativo di riappacificazione (arbitrato) posto in atto da coloro che venivano chiamati a dirimere le controversie nelle vecchie abitazioni galluresi. Questi personaggi erano chiamati "rasgiunanti". All'interno della narrazione, come accadeva anche nella realtà, durante la riunione pacificatrice era uso intervenissero, oltre ai litiganti e all' "omu di mezu" (l'uomo di mezzo) anche due "rasgiunanti", due "alligadori" e diversi testimoni in aiuto di questo o quel contendente. Come è abitudine della compagnia della "Filodrammatica", c'è un rispolvero del vecchio vocabolario gallurese. La commedia riporta alla luce alcune parole della vecchia parlata.
   Gli interpreti: Angela Spano, Simone Pirrigheddu, Paolo Achenza, Luca Pittorru, Rossella Sechi, Maria Antonietta Pirrigheddu, Anna Sechi, Massimiliano Maisto, Andrea Fadda, Carmelo Mammola, Lina Sias, Lino Alette, Giuseppe Serra, Silvio Mammola.   
(Sebastiano Depperu)
Torna ai contenuti