243-Che valore ha la verità - Lunadivetro

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scritto da:   Vorrei capire - Roma  

     È un po' lungo da spiegare, quello che a volte sento dentro non mi permette di essere lucida, come se il mio sentire volesse prevaricare la ragione. Il mio Angelo di nascita è Aladiah portatore di saggezza grazia e giustizia, nel corso degli anni troppo presa dalle cattiverie e invidie degli altri ho sorvolato, o non ho colto, delle occasioni per scoprire verità non dette dalla persona che accompagna la mia vita, mi è sembrato con il tempo che qualcuno stesse lì a voler proteggere lui dai suoi errori o me da un dolore grande, ma quello che la verità non dice la bugia distrugge... chiedo continuamente al mio Angelo di darmi la verità per poter mettere pace dentro e poter perdonare ciò che è stato. Come dono lui ha il perdono delle offese ricevute e, allora, perché non mettermi alla prova, non permettermi di mettere ordine nella mente e apprezzare il presente guardando dall'alto il passato, fare la cosa giusta, e non far crescere dentro di me tutto questo risentimento che non mi lascia vivere serena e mi sta portando alla rottura del mio rapporto... che valore ha la verità... quanto fa paura la verità... scusa lo sfogo.

 Risponde Lunadivetro

     Il nascondere la testa sotto la sabbia per non vedere non è mai un "dono". Al contrario, è qualcosa che può distruggere una vita.
     Qual è la cosa giusta da fare? Parlare con chiarezza. Spiegare che conosci - o almeno intuisci - i suoi comportamenti, anche quelli passati; chiedere che intenzioni ha, se di continuare a perpetrarli oppure di cambiare; spiegare che sei disposta a perdonare. E poi, in base alle sue risposte, decidere se è il caso di mandare avanti il rapporto oppure di chiuderlo.
     Restare nel dubbio significa immaginare cose anche peggiori di quelle che sono effettivamente state; significa non essere in grado di stabilire quale sia la verità e dove stia la menzogna.
     Nessuno, nemmeno un angelo, può liberarti dai tuoi magoni. L'unica cosa che può aiutarti è un atto di coraggio, che però devi richiedere a te stessa. Poco contano qui i doni degli angeli. Sei tu che devi parlare. Il dono dell'angelo è ciò che ti mette in condizione di agire. Ma se tu non lo sfrutti con intelligenza, resta solo una potenzialità.
     Se uno dei doni del suo angelo è il perdono delle offese ricevute, dovresti fartelo prestare... ma non credo tu ne abbia bisogno: sei già molto ben disposta in questo senso! Ma nel silenzio non si ottiene niente. Qui bisogna prendere il coraggio a quattro mani, affrontare la discussione, delineare il momento che si sta vivendo e soprattutto stabilire come si vuole vivere d'ora in poi, sapendo che senza chiarezza un rapporto non può andare avanti.
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