356-Il ciottolo - Lunadivetro

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Aldo Paliaga   

     Come è stato che mi sono innamorato di un piccolo, piccolissimo ciottolo, trovato sulla spiaggia, confuso e nascosto da un mare di altri piccoli sassi simili a lui?
     Lui era bello, piccolo, regolare, piatto e liscio ed era piacevole passarvi sopra il dito.
     Non è che questo piccolo frammento di pietra avesse un valore o una bellezza particolare.
     Il suo valore era nell'incertezza della sua età e della sua origine, nella sua storia di frammento calcareo lisciato, carezzato dall'onda per tempi sconosciuti quanto lontani, di aver partecipato alla storia della terra, al mistero delle origini.
     Era questo che lo rendeva affascinante, degno di prenderlo, di rubarlo al luogo dove stava. In esso c'era un po' della storia della terra.
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