Le Silfidi - Lunadivetro

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LE SILFIDI
Le Silfidi.
pittura su vetro
cm 45 x 60
  Si dice che le Silfidi (l'accento va sulla prima "i") siano spiriti dell'aria. Ma che significa?
L'aria è fondamentale per la nostra esistenza. La inspiriamo, ne tratteniamo ciò che ci serve e poi la riemettiamo carica di altri elementi. Ma non sono solo sostanze chimiche quelle che il nostro corpo spande attorno a sé con l'espirazione: ad ogni respiro lasciamo andare elementi molto più sottili, che provengono dal nostro intimo essere. Particelle buone o nocive, la cui qualità non sfugge ai cosiddetti spiriti dell'aria, ossia le Silfidi.
  Secondo tutte le antiche Tradizioni sono creature di una linea evolutiva diversa - e più alta - di quella umana. Loro compito sarebbe anzitutto quello di limitare i danni per lo più involontari che noi uomini possiamo causare con i nostri cattivi pensieri. Non quelli mirati a fare del male, colmi di cattiveria consapevole, magari ripetuti e ossessivi: quelli generano forme-pensiero indistruttibili. Le Silfidi cercano piuttosto di neutralizzare tutte le nostre piccole emissioni, di cui quasi non ci accorgiamo e delle quali ci circondiamo ad ogni istante, perché non abituati ad esercitare il benché minimo controllo sulla mente.
  Allo stesso tempo le Silfidi sono portatrici di positività: cercano di sostituire i nostri pensieri poco gradevoli con qualcosa di più sereno e costruttivo. Pare che lo facciano in modo un po' giocoso, ed è per questo che possono apparire dispettose. Proprio da questo fatto nasce la tradizione fiabesca che le descrive come spiriti burloni.
  Le leggende, però, sono dei veicoli: hanno il vantaggio di trasportare messaggi e concetti facendo in modo che restino pressoché immutati nel tempo. Non succede la stessa cosa con le opinioni degli intellettuali, oppure degli scienziati, che comprensibilmente cambiano a seconda degli eventi e... dei venti.
  Di certo molte persone di cultura sorrideranno nel sentir parlare di Silfidi, e considereranno l'argomento frutto di ingenuità e di "bassa elaborazione culturale" (come sostiene ad esempio un certo signor  Melez - naturalmente si tratta di uno pseudonimo -  che si è preso la briga di citarmi in un suo lungo articolo). A parte il fatto che le leggende sono in grado di suscitare delle emozioni positive che mai le elucubrazioni mentali potranno dare, nel loro nucleo è sempre racchiuso qualcosa di vero, seppur misterioso.
  C'è qualcuno in grado di affermare con assoluta certezza che una leggenda sia solo una leggenda?
Maria Antonietta Pirrigheddu


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