Le date degli angeli di nascita
Universi
LE DATE DEGLI ANGELI DI NASCITA
Molte persone che cercano il proprio angelo di nascita si imbattono in un problema: le date di reggenza indicate nei vari testi non concordano. Così ci si chiede a chi far riferimento.
Qui troverai la spiegazione e, soprattutto, la soluzione al dilemma.
Tante domande e un po' di confusione
«Qual è il mio angelo custode?».
«Quali sono le date giuste?»
«Come mai in un libro leggo che ho un certo angelo e su questo sito vedo che è un altro?»
Sono queste le domande che si pone chi vorrebbe scoprire il nome di quello che spesso viene chiamato, erroneamente, angelo custode.
Perché erroneamente?
Qui incontriamo il primo punto di confusione.
Gli angeli custodi non hanno una data di corrispondenza, né un nome. Se vuoi sapere qualcosa in più su di loro, vai a questo articolo: Gli angeli custodi.
Quando si tratta di date, stiamo parlando degli Angeli di nascita. Li chiamiamo “di nascita” proprio perché si individuano in base al momento in cui veniamo al mondo, ma basterebbe dire “i 72 Angeli”.
I giorni mancanti
Una volta chiarito questo piccolo equivoco, dovuto a una sovrapposizione moderna, possiamo affrontare il problema della discordanza sul calendario.
In effetti, le date di reggenza indicate dai vari testi e siti web non concordano. Come mai?
Il motivo è semplice. Poiché a ciascun Angelo vengono affidati 5 giorni, facendo un semplice calcolo ci possiamo rendere conto che i conti non tornano: 72 angeli x 5 = 360. Ma l’anno solare è di 365 giorni, negli anni bisestili addirittura di 366…
E i giorni mancanti?
Ognuno risolve come può. E spesso, nel tentativo di semplificare, si accresce ancor più la confusione.
C'è chi affida all'ultimo angelo, Mumiah, dieci giorni anziché cinque; c'è chi dimentica completamente i nati degli ultimi cinque giorni, i quali si ritrovano senza angelo (!!!). C'è chi sostiene che i nati in questi giorni d'avanzo siano sotto la tutela congiunta del primo e dell'ultimo angelo.
A peggiorare la situazione c'è il fatto che autori diversi non indicano lo stesso momento come punto di partenza per il primo angelo: alcuni dicono il 20 marzo, altri il 21.
E allora?
Il ciclo che parte dall'equinozio di primavera

In realtà è tutto più semplice di quel che possa sembrare. Perché i 72 Esseri angelici non "governano" su 5 giorni ciascuno, ma su 5 gradi del cerchio zodiacale, che è di 360 gradi. Ogni grado corrisponde a poco più di un giorno.
Il giro comincia dall'equinozio di primavera di ogni anno.
L’equinozio talvolta cade il 20 marzo, talvolta il 21 o perfino il 22. Il sole, nel suo cammino annuale, percorre i 360 gradi scandendo il ritmo delle stagioni e delle varie fasi cosmiche e umane.
È perciò sufficiente sapere dove si trovava il sole nello zodiaco al momento della nascita per conoscere il nome del proprio angelo.
Al primo, Vehuiah, è affidato il periodo che va da 0° al 5° dell’Ariete, che è il primo segno del cerchio zodiacale.
L’Angelo successivo, Jeliel, presiede al periodo che va da 6° al 10° Ariete, e così via fino a Lelahel, che va da 25° a 30° Ariete. Ogni segno zodiacale, infatti, occupa un settore di 30 gradi.
Con l’Angelo n. 7, Achaiah, cominciano i gradi del Toro; con Iezalel quelli dei Gemelli e così via, di segno in segno fino al settantaduesimo angelo, che governa da 25° a 30° Pesci.
A ciascuno il proprio posto
Cosa ancora più preziosa, c’è anche un box su cui cliccare per individuare il nome del tuo angelo con il calcolo corretto.
Ecco che, con il consueto ordine cosmico, ciascuno troverà tranquillamente il proprio posto. Sia gli angeli di nascita che gli uomini a loro affidati.
da: "Il cerchio dei 72"
Maria Antonietta Pirrigheddu
Data pubblicazione: 15 giugno 2007
Ultimo aggiornamento: 14 aprile 2026
Dentro
Entrare nel tempo significa portare con sé uno scopo, ma anche le potenzialità per realizzarlo:
La grande Casa che ci ospita, un orizzonte di possibilità.
Sono essi stessi un dono, il seme della nostra fioritura.
Varcheremo quella porta quando smetteremo di aspettarci effetti speciali.