Portare la croce - Lunadivetro

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  «Portare la croce»: frase comprensibilmente poco amata, che nel sentire comune indica la rassegnazione alle disgrazie che possono cascarci sulla testa, o alla capacità di accettarle con fede.
  Ma il suo reale significato è ben diverso.
  Portare la "croce" vuol dire vivere intensamente, nel modo corretto, i quattro elementi in noi. I quattro bracci della croce, infatti, rappresentano in primo luogo i quattro elementi: Fuoco, Aria, Acqua, Terra.
  Naturalmente non stiamo parlando di elementi fisici: il Fuoco non è la fiamma, né l'Aria è ciò che respiriamo. Terra, Acqua, Aria e Fuoco sono le componenti fondamentali dell'essere umano: la Terra è il suo corpo, l'Acqua è il cuore (sentimenti ed emozioni), l'Aria è la mente, il Fuoco è il suo spirito (il Sé superiore, la scintilla divina in lui).
  Perciò portare la croce significa anzitutto accettare la totalità del proprio essere (altrimenti che siamo nati a fare?); e poi cercare di condurre questi elementi all'unità e all'equilibrio. Come? Evitando di vivere solo col corpo o dominati dalla mente, oppure trascinati dai desideri e sentimenti del cuore. È un'impresa, vero?
(M. Antonietta Pirrigheddu)


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