Il cerchio dei 72 - Lunadivetro

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IL CERCHIO DEI 72
La grande Casa che ci ospita
Una delle definizioni date ai 72 angeli di nascita è "Angeli della fascia zodiacale". Perché? Perché è come se fossero disposti in un cerchio che ruota non solo attorno all'uomo, ma anche attorno a tutto ciò che è vita e materia nel nostro piccolo universo, il Sistema Solare. L'uomo sta al centro di questo cerchio diviso in 72 sezioni. Può immaginarsi racchiuso dentro una sfera di energie diverse, che costituiscono altrettanti Pensieri divini concepiti apposta per lui.
Il cerchio di queste energie - rappresentato anche sui talismani Lunadivetro - è il limite che definisce le nostre potenzialità, il vastissimo orizzonte entro il quale ci muoviamo ed agiamo. È la Casa che ci ospita, nella quale decidiamo cosa vogliamo essere.
Il bello è che le 72 "essenze" veicolate da questi angeli costituiscono, nel loro insieme, la totalità delle virtù umane. Sono 72 aspetti del bene, 72 sfaccettature che siamo invitati a sperimentare, per condurre un’esistenza feconda. È chiaro che le inclinazioni caratteriali, così come la cultura e l'educazione ricevute, ci porteranno a svilupparne qualcuna più di altre; ma sarebbe una bellissima utopia riuscire a farle tutte nostre, riuscire almeno ad assaggiarle. L’ideale sarebbe avere la volontà di avvicinarci e attingere qualcosa da tutte.
Ad ogni modo, nessuno può avere un percorso di vita identico a quella di un altro, sia perché il ventaglio di possibilità offerto dai propri tre angeli di nascita è abbastanza ampio, sia perché non è facile accogliere tutte le loro proposte. Inevitabilmente qualche qualità passerà in secondo piano, se non addirittura trasformata in difetto quando venga rifiutata.
La magnifica varietà
Il discorso non è applicabile ai doni veri e propri, cioè a quei talenti che definiscono con maggior precisione il nostro ruolo nel mondo. Non per niente sono dati da angeli "di nascita", che proprio in base al momento della nascita esercitano diverse influenze, se così possiamo chiamarle. Che senso avrebbe, infatti, riversarle tutte in ciascun individuo? Nessuno avrebbe la capacità di apprendere tutto, e tantomeno di metterlo in atto.
Ciò che rende l'universo tanto interessante è la magnifica varietà che lo caratterizza. Ogni esistenza si distingue dall'altra e porta avanti un proprio scopo. Ma tutte sono ben radicate nel cerchio che racchiude l'intero sistema della vita, almeno quella che noi conosciamo. Guardando gli altri - le altre sezioni del cerchio - e scoprendo analogie e differenze, sperimentando l'empatia anche con chi che non ci è affine, si cresce. Accettando le altre forme di vita, sia quelle visibili che quelle invisibili, e imparando a rispettare la diversità, si contribuisce all’evoluzione del Tutto.
Così i 72 Angeli di nascita diventano lo specchio di ciò che l'uomo può essere quando decide di manifestare il meglio di sé. In essi possiamo riconoscere anche quelle Forze superiori che promuovono e mantengono la vita stessa.
Ormai abbiamo capito che tutto è interconnesso, proprio come i fili di una ragnatela, e che tutto sussiste in funzione del resto. In questo sistema ciascuno ha il proprio ruolo, deve svolgere il proprio compito. È quella che definiamo “vocazione personale”. L'esistenza del singolo è realmente preziosa e insostituibile, e non solo per un consolatorio modo di dire. Questa frase, talmente abusata da essere quasi banale, nasconde un significato profondo.
Avere coscienza dei propri doni, quelli dati dai tre Angeli di nascita, indirizza verso lo scopo personale. Conoscere le qualità degli altri 69 Angeli ci mette in grado di scoprire cosa sia davvero l'esistenza, come si arriva in questa vita e come si può giungere ad un livello più alto. Ovunque esso sia.
Maria Antonietta Pirrigheddu
08.01.10

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